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Omicidio in un ristorante giapponese, il colpevole sarebbe un collega della vittima

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Piacenza: Ieri pomeriggio, in via Passerini, si è consumato un misterioso omicidio in un ristorante giapponese: alle 17.30 è stato ritrovato il corpo senza vita Zu Waiting, il cuoco del  Sushi Wok, all’interno dello stesso ristorante nel quale lavorava

Sushi_wok_piacenzaL’uomo, 53 anni e di origine cinese, è stato trovato con un coltello da sushi in mezzo alla schiena, fra le scapole. A fare la sconcertante scoperta il personale che svolge il turno serale al ristorante. Arrivati alle 17.30, hanno ritrovato il cuoco a terra ormai cadavere e sono usciti per strada ad invocare aiuto. Di lì a poco sono sopraggiunti i soccorsi e la polizia, che hanno potuto solamente accertare la morte del cuoco. Impossibile determinare l’ora del decesso della vittima né l’ora in cui si sarebbe consumato il delitto, anche perché gli abitanti vicino al ristorante non avrebbero notato nulla di strano e nemmeno all’interno del locale sono stati trovati segni di collutazione. Già da ieri la polizia scientifica si è messa all’opera per effettuare i rilievi e il sostituto procuratore ha avviato un’inchiesta nella quale sarebbero state sentite dieci persone in tutto.

Stamattina, però, la svolta nelle indagini: a Genova sarebbe stato fermato colui che, secondo la polizia, potrebbe essere il colpevole dell’omicidio. Il sospettato sarebbe un ragazzo, di nazionalità cinese, arrivato da pochi giorni nel piacentino e anch’egli cuoco all’interno del SushiWok. Secondo le prime ricostruzioni, il presunto colpevole sarebbe scappato a Genova per trovare rifugio e ospitalità a casa di alcuni connazionali.

Massimo Polledri, deputato alla Camera e di origine piacentina, ha detto la sua sull’omicidio “Non sappiamo i motivi del fatto di sangue gravissimo che ha colpito per l’ennesima volta Piacenza ma colpisce che provenga da una comunità che ha sempre evitato clamori e gestito, nelle bene e nel male autonomamente l’esistenza della Comunità.
Ora, visto il grado di controllo che ha sempre contraddistinto la comunità cinese ci attendiamo la massima collaborazione per capire i motivi, distinguendo fattori economici personali o passionali da altri che si rifanno alla criminalità organizzata“.
Nelle prossime ore si attendono ulteriori dettagli che definiranno se il sospettato fermato è realmente il vero autore dell’omicidio di Zu Waiting.

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