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Omicidio Isabella Noventa: la versione di Freddy Sorgato non convince, c’è un quarto complice?

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Proseguono senza sosta le ricerche del corpo di Isabella Noventa. La scientifica non ha rinvenuto tracce significative nel casolare di Via Sabbioni, a Noventa Padovana, la villa di Freddy Sorgato, ora le attenzioni si concentrano sulle proprietà della famiglia, tra cui un’ex abitazione della madre. Sorge il dubbio che vi sia un quarto complice, come si evince dall’articolo dedicato all’omicidio sul settimanale Giallo num. 9.

isabella noventaLeggete cosa ha detto Freddy Sorgato agli inquirenti: «Ho soffocato Isabella durante un rapporto sessuale estremo. Si è trattato di un terribile incidente, avvenuto durante una pratica erotica che avevamo già fatto altre volte. Ho chiuso il corpo di Isabella dentro alcuni sacchi neri dell’immondizia, e dopo averla zavorrata l’ho gettata nel fiume, tra il Brenta e il Piovego». Questa confessione, riportata dal settimanale Giallo num. 9 non ha convinto gli inquirenti; il 46enne voleva scagionare la sorella Debora Sorgato e Manuela Cacco la sua amica, ma le due donne rimangono in carcere perché l’omicidio di Isabella Noventa è stato pianificato nei minimi dettagli con la loro complicità. Ma non finisce qui, sempre Giallo ha svelato in anteprima che potrebbe essere indagata una quarta persona.

Tra Freddy Sorgato e Isabella Noventa c’era un rapporto morboso, osteggiato dalla sorella e dalla tabaccaia. Nonostante il movente sia passionale, vi sono delle indagini parallele sul patrimonio dell’uomo che di professione faceva il camionista, e aveva un tenore di vita piuttosto agiato. Il giudice per le indagini preliminari ha scritto una relazione di 18 pagine dove si evince la natura morbosa di questo rapporto tra l’uomo e la donna che era stata pedinata. Pur avendo pianificato tutto però, la messinscena è stata presto smascherata, la prima a cedere è stata Manuela Cacco che ha ammesso che la donna col giubbino bianco era lei, e Debora Sorgato durante gli interrogatori si è contraddetta più volte. Freddy Sorgato davanti alle telecamere ha sempre detto che lui era stato sfortunato, perché era l’ultimo che aveva visto Isabella Noventa, gettando fango sulla donna, e portando a credere che si fosse allontanata volontariamente per fuggire alle sue responsabilità.

A tradire il trio malefico una serie di telefonate effettuate con una sim intestata al padre di Manuela Cacco, e con quella in uso al compagno di Debora, un carabiniere, ritenuto al di sopra di ogni sospetto. L’uomo, un maresciallo dei carabinieri, non è indagato per favoreggiamento, ed è stato già trasferito, ma per Giallo potrebbe essere il quarto indagato.

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