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NewsOmicidio Katia Dell’Omarino, arrestato Piter Polverini: incastrato dal barista del locale
Caso Katia Dell’Omarino: l’assassino ha lasciato la traccia sul corpo, indagini sul Dna

Omicidio Katia Dell’Omarino, arrestato Piter Polverini: incastrato dal barista del locale

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Piter Polverini, un ragazzo di 24 anni, è stato arrestato con l’accusa di aver ucciso Katia Dell’Omarino. Ha ammesso il delitto ma si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Katia Dell'OmarinoPiter Polverini ha confessato l’omicidio di Katia Dell’Omarino. Secondo quanto si apprende dal sito Il Resto del Carlino, all’arrivo dei carabinieri avrebbe detto: «Vi aspettavo, siete stati bravi». Nel percorso che lo separava dall’abitazione alla caserma ha raccontato la sua versione dei fatti. All’origine del delitto ci sarebbe una lite per una prestazione sessuale che Katia avrebbe concesso al 24enne, per la quale aveva chiesto del denaro.

Katia Dell’Omarino è stata uccisa nella notte tra l’11 e il 12 luglio con un martello. Polverini si è liberato dell’arma subito dopo l’omicidio. Ha indicato ai carabinieri il punto esatto ed effettivamente il martello era ancora lì, nascosto dietro un cespuglio poco distante dalla sua abitazione. Piter Polverini ha conosciuto Katia Dell’Omarino al bar La Perla Nera, e si sono dati appuntamento. Poco prima la donna era stata dal prete per chiedere dei soldi. Ad incastrare il 24enne di San Giustino Umbro è stato il barista che ha notato un certo interesse da parte sua verso il caso di Katia. Tuttavia sono numerose le tracce lasciate da Polverini, anche una telecamera ha ripreso il passaggio della sua auto nella zona del delitto. Il DNA di Piter Polverini è stato uno dei primi ad essere prelevato e il riscontro è stato positivo.

Katia Dell’Omarino e Piter Polverini non si frequentavano in maniera assidua. Da mesi però i carabinieri erano vicini alla soluzione del caso, e il cerchio sul delitto della donna si è finalmente chiuso. L’arresto dell’assassino di Katia Dell’Omarino è il risultato di un lavoro investigativo senza precedenti, il 24enne infatti non era nella lista delle persone che incontrava Katia Dell’Omarino, dunque è stato piuttosto difficile all’inizio riuscire a risalire a Polverini. Fondamentale anche la testimonianza di una persona che ha visto l’assassino e la vittima insieme la sera dell’omicidio.

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