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NewsOmicidio Loris Stival: la sorella incastra Veronica

Omicidio Loris Stival: la sorella incastra Veronica

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Antonella Panarello ha rivelato in televisione: «Sì, credo che sia stata mia sorella ad uccidere il piccolo». Un’altra pesante accusa pende sulla mamma del piccolo Loris Stival. La donna aveva già lanciato pesanti accuse a qualche giorno dall’omicidio e poi le aveva ritrattate. Intanto questa sera la madre sarà ospite a Segreti e Delitti.

loris-stival3Veronica Panarello, accusata di aver ucciso il figlio, Loris Stival, litigava sempre con tutti. É quanto ha raccontato agli inquirenti la sorella Antonella, qualche giorno dopo l’omicidio. I rapporti tra le due sorelle non sono mai stati idilliaci ma si sono incrinati proprio dopo questa confessione. Ora Antonella è tornata a parlare, e lo ha fatto ai microfoni di Segreti e Delitti, la trasmissione di approfondimento di Canale 5. La donna ha puntato nuovamente il dito contro la madre di Loris Stival: «Mi dispiace, ma non mi interessa di lei. Io voglio solo giustizia per Loris e lei dovrà pagare. Sì, credo che sia stata mia sorella ad uccidere Loris». Poi ha cercato di ritrattare dicendo: «Mia sorella c’entra qualcosa con l’omicidio, io la vedo così. Forse ha commesso l’omicidio e poi lo ha rimosso per lo choc, ma questa è solo un’idea che mi sono fatta». Intanto questa sera, si terrà il terzo appuntamento con Segreti e Delitti e ci sarà un’intervista esclusiva a Carmen Anguzza, la nonna di Loris Stival, madre di Veronica e Antonella.

Le indagini proseguono senza sosta e Veronica è ancora in carcere in attesa che inizi il processo. Oltre alle parole della sorella, fa discutere una testimonianza anonima riportata dal settimanale Giallo secondo cui la Panarello sarebbe affetta dal disturbo della doppia personalità. La testimone ha avuto un contatto con la donna circa 3 anni fa e le era apparsa calma e tranquilla, alcuni conoscenti però le rivelarono che era molto aggressiva e che spesso si arrabbiava con i figli. Se gli inquirenti riterranno valida la testimonianza potrebbe esserci una svolta.

Nel frattempo si cerca di capire se è vero che la mattina del 29 novembre si sono udite delle risate. Un altro testimone ha rivelato quanto segue: «Erano le 8.15 quando è risuonata una risata agghiacciante… Quando il vento tira forte dal vecchio mulino verso questa direzione, qualunque cosa accada lì si sente benissimo anche da queste parti». Loris Stival è stato ucciso intorno alle 9.30, quindi questa potrebbe solo essere una ricostruzione fantasiosa.

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