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Omicidio Maria Concetta Velardi: coppia di romeni indagata

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Indagati anche una coppia di rumeni nell’omicidio nel cimitero di Catania di Maria Concetta Velardi

Continuano le indagini sull’omicidio al cimitero di Catania. Per il delitto di Maria Concetta Velardi, vedova 59enne uccisa con un colpo alla testa lo scorso 7 Gennaio mentre era in visita al cimitero cittadino, sono stati fermati 2 romeni. Si tratta di una coppia, 36 anni lui, 35 lei. La coppia è stata inserita nel registro degli indagati a seguito di alcuni esami medico legali che sono in fase di svolgimento.

Maria Concetta VelardiSale cosi a 5 il numero degli iscritti nel registro degli indagati. Dopo il figlio, sottufficiale della marina militare e altri due uomini che il giorno del delitto si trovavano nei pressi del cimitero. Per la coppia di romeni, come trapelato da alcune fonti giornalistiche, si tratta di un atto dovuto per compiere alcuni esami irripetibili. Pare che tracce di dna siano state riscontrate sul luogo dell’omicidio. Alla luce di queste nuove indagini il caso, sicuramente, si complica ulteriormente.

Dalle analisi sul corpo di Maria Concetta Velardi, infatti, erano emersi alcuni graffi nella parte destra della schiena, segni riconducibili alle unghie di una donna. Come richiesto dalla famiglia lo scorso 14 Febbraio, dopo 1 mese dalla morte si dovrà riesumare il cadavere della povera donna per effettuare nuovi accertamenti su quei segni.  Pur trattandosi di una prova inconfutabile, la procura di Catania ha precistato che si tratta di una formalità medico legale e che siamo ben lontani da un’accusa diretta.

Quello che è chiaro al momento è che si sta creando un velo di omertà sul caso. Per stessa ammissione dell’avvocato Giuseppe Lipera, legale del figlio della vittima, chi sa qualcosa non ha parlato molto, un criminale, forse più di uno si aggira impunito per Catania nell’indiffirenza generale. Naturalmente seguiremo la vicenda con aggiornamenti sullo sviluppo delle indagini.

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