HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
Delitti ItalianiNewsOmicidio Massimo Pandolfo, chiesti 18 e 30 anni per gli assassini

Omicidio Massimo Pandolfo, chiesti 18 e 30 anni per gli assassini

di

Massimo PandolfoMassimo Pandolfo, imprenditore di 46 anni con precedenti per truffe a istituti di credito, era stato ucciso il 25 aprile del 2013 da Giuseppe Managò e Giuseppe Pollicino. I due rischiano di essere condannati a 18 e 30 anni di reclusione

I pm Claudio Camilleri e Geri Ferrari hanno chiesto 18 anni di carcere per Giuseppe Pollicino e ben 30 anni per Giuseppe Managò. I due sono stati accusati dell’omicidio volontario di Massimo Pandolfo il cuo cadavere fu ritrovato il 26 aprile di quasi due anni fa in una zona di preriferia di Palermo. L’uomo presentava il cranio spaccato a colpi di pietra, il volto sfigurato ed il corpo completamente ricoperto da ferite causate da 40 coltellate.

Fu proprio Giuseppe Pollicino a raccontare e confessare il delitto fornendo agli esperti una versione credibile dei fatti. Quest’ultimo aveva detto agli esperti che era stato avvicinato da Massimo Pandolfo che lo avrebbe minacciato, violentato e costretto a prostituirsi in cambio di pochi euro o un pacchetto di sigarette.

“Io ero disperato, mi sentivo una vittima ed ero sempre più depresso, distrutto – aveva raccontato Pollicino – Mio cugino Managò Giampiero si era accorto del mio stato d’animo e, insistendo, mi ha portato ad aprirmi con lui. Gli ho detto che dovevo uscire da questo incubo. Allora mio cugino mi ha chiesto come avremmo fatto ad incontrarlo. […] Massimo è venuto da solo, siamo andati sino ad una panchina di fronte al mare, lui mi ha offerto una sigaretta e poi mi voleva baciare, io mi sono rifiutato e gli ho proposto di fargli conoscere altri due miei amici gay. Lui però voleva sempre me e non gli interessavano i miei amici. Lui mi ha chiesto di toccarmelo, dopo di che ha cercato di baciarmi.

Da lì ha avuto inizio l’omicidio di Massimo Pandolfo con inseguimenti a piedi, calci, schiaffi, minacce e coltellate mortali.

Lascia un commento

Back to Top