HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
Delitti ItalianiOmicidi in FamigliaOmicidio Pia Rossini: a strangolare la donna è stato il figlio
tragedia familiare

Omicidio Pia Rossini: a strangolare la donna è stato il figlio

di

Clamorosa svolta nelle indagini per l’omicidio di Pia Rossini. La donna venne ritrovata strangolata nella sua abitazione a Barbiano di Cotignola lo scorso 14 aprile. Nel primo pomeriggio di oggi, i carabinieri hanno fermato il figlio della vittima, Secondo Merendi di 60 anni. All’origine del folle gesto una lite per motivi economici.

tragedia familiareSecondo Merendi aveva libero accesso ai conti correnti dell’anziana madre, Pia Rossini. L’uomo era solito prelevare delle somme di denaro di nascosto per spenderle al gioco. L’81enne è stata strangolata con la cintura di un accappatoio ritrovata intorno al collo.

Il giudice per le indagini preliminari dopo aver accolto la richiesta della Procura ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare che è stata notificata dai Carabinieri. Per Secondo Merendi l’accusa è molto pesante, l’omicidio volontario è aggravato dal vincolo di parentela. Facendo un salto indietro di 1 mese scopriamo che il cadavere di Pia Rossini era stato rinvenuto proprio dal figlio riverso sul pavimento della cucina. Inizialmente i Carabinieri hanno ipotizzato che la donna si fosse suicidata ma le prove raccolte sulla scena del delitto hanno indirizzato i militari verso il suicidio.

Secondo Merendi era già stato in caserma per essere interrogato in qualità di persona informata sui fatti. Al momento i RIS di Parma stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica dell’omicidio anche se vi sono molti indizi a carico di Merendi.

Come affermato poc’anzi il motivo è di tipo economico. L’uomo era disoccupato e viveva insieme alla madre che percepiva due pensioni. La donna era riuscita a mettere da parte un bel gruzzoletto che le consentiva di vivere in maniera dignitosa. Il figlio però le aveva prosciugato i conti sperperando il denaro per sanare debiti di gioco.

Pia Rossini la mattina del 14 aprile aveva deciso di verificare lo stato dei suoi conti perché era venuta a conoscenza del fatto che Secondo non versava più l’assegno per il mantenimento ai suoi figli.

Chi conosceva Pia Rossini sapeva benissimo che era molto diffidente nei confronti degli estranei, sulla porta inoltre non c’erano segni di effrazione, dunque l’omicidio doveva essere maturato nel contesto familiare. Dopo l’arresto l’uomo non ha mostrato segni di cedimento e si attende l’esito dell’interrogatorio per sapere se il fermo verrà convalidato o se l’uomo tornerà in libertà.

Fonte: Repubblica

Lascia un commento

Back to Top