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FemminicidioOmicidio Raffaella Presta: “Il marito la picchiava davanti al loro bambino”

Omicidio Raffaella Presta: “Il marito la picchiava davanti al loro bambino”

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raffaella prestaRaffaella Presta è stata uccisa a fucilate dal marito. Pochi giorni prima di morire, aveva inviato un selfie alle loro amiche che la ritraeva con il viso tumefatto dalle botte. A nemmeno un mese dall’omicidio, una sua amica ha confessato che la donna molto spesso veniva brutalmente picchiata davanti al suo bambino di appena 6 anni

Una storia triste quella di Raffaella Presta che la accomuna a tante altre donne che subiscono quotidianamente violenze. Come pubblicato sul sito Umbria24.it, a raccontare nei particolari ciò che spesso accadeva tra le mura della famiglia Rosi, è un’amica della vittima: “Gli episodi di violenza diventavano sempre più frequenti e spesso assisteva anche il bambino. In una di queste circostanze aveva chiesto al figlio di correre a chiamare la zia che abita di fianco a mo’ di aiuto, ma il minore rimaneva impietrito e solo a crisi terminata diceva alla mamma che non si era mosso di lì poiché aveva paura che il padre la uccidesse”.

Il figlio di Raffaella Presta vedeva spesso la mamma venire picchiata dal papà, tanto che un collega della donna avrebbe addirittura detto di vederlo cambiato nell’ultimo anno.

“Chiesi a Raffaella – continua la donna – se il bambino assisteva alle violenze e lei mi confidò di si aggiungendo che quando accadeva scappava via e poi diceva che il papà era cattivo con la mamma. Ricordo che più di una volta mi confidò che il marito tornava sempre alle 6-7 del mattino poiché aveva il vizio del gioco d’azzardo e lei rimaneva sempre sola con il figlioletto appena nato”.

In tanti avevano visto i segni della violenza che Raffaella Presta subiva, ma nessuno ha mai denunciato nulla, nemmeno quando il marito la scorsa estate le ha rotto un timpano a causa delle continue percosse: “Raffaella non si fece neanche vedere in ospedale, l’avevano convinta a non andarci perché la famiglia del marito era molto conosciuta”.

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