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Omicidio Sara Di Pietrantonio: spunta un sms shock inviato al fidanzato

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Un messaggio inviato il 18 luglio del 2015, quasi un anno prima dall’omicidio di Sara di Pietrantornio, potrebbe confermare che la 22enne aveva paura di poter essere uccisa dal suo ex

“Perchè vuoi uccidermi”, chiedeva Sara Di Pietrantonio al suo fidanzato, il quale rispondeva: “Servirebbe a qualcosa?”. Il messaggio è stato inviato il 18 luglio 2015, un anno prima che Sara, 22enne studentessa di economia aziendale, venisse uccisa e data alle fiamme proprio dal suo ex ragazzo.

Il rapporto tra Sara e Vincenzo è stato “normale” fino all’aprile del 2015, poi qualcosa è cambiato e la loro relazione è diventata sempre più difficile, fino a far allontanare Sara, la quale aveva deciso di lasciare Vincenzo.

La morbosa gelosia di Paduano pare fosse scattata dopo un bacio tra Sara e il suo ex dato durante una festa di compleanno. A quel punto quello che sarebbe poi diventato l’assassino della giovane, aveva dato inizio ad una serie di scenate di gelosia e maltrattamenti, fino ad arrivare ad uno schiaffo dato in pubblico.

Dopo quel gesto, Vincenzo avrebbe contattato Sara per rivederla, ma lei aveva risposto di avere paura: ” Ho paura di te dopo quello che mi hai fatto! Ma sono convinta che tu mi debba delle scuse. Sì, ti voglio vedere, voglio sentire cosa devi dirmi”.

“Se hai paura – aveva risposto Paduano – un luogo affollato dovrebbe farti stare tranquilla”, e Sara: “Non ho paura che tu mi uccida. Ho paura di come puoi comportarti e del fatto che martedì ho l’esame di diritto”.

Da questi messaggi viene a galla la paura di Sara Di Pietrantonio nei confronti dell’ex, ma a poter essere fondamentale per gli esperti è un post pubblicato proprio da Vincenzo Paduano due ore prima di uccidere la ragazza: “Quando il marcio è radicato nel profondo ci vuole una rivoluzione, tabula rasa. Diluvio universale”. Parole che potrebbero diventare la prova schiacciante del delitto premeditato.

Da: Tgcom24.it

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