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Delitti dal mondoNewsOmicidio Sarah Scazzi, l’avvocato di Sabrina: “Stiamo trasformando i Misseri nei Borgia”

Omicidio Sarah Scazzi, l’avvocato di Sabrina: “Stiamo trasformando i Misseri nei Borgia”

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sarah scazzi - delitti.netE’ andata in onda ieri sera, venerdì 9 settembre, la prima puntata della nuova edizione di “Quarto Grado”. Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero, hanno ripreso ad indagare sui maggiori casi di cronaca e cold case, tra questi si è deciso di parlare nuovamente dell’omicidio Scazzi

Nel corso della prima puntata di Quarto Grado, i conduttori Nuzzi e Viero sono tornati ad aggiornare i telespettatori sul delitto di Avetrana, per il quale sono state condannate all’ergastolo Sabrina Misseri e Cosima Serrano, rispettivamente cugina e zia della giovane vittima Sarah Scazzi.

L’omicidio Scazzi continua a far discutere nonostante siano passati 6 anni da quel maledetto 26 agosto 2010, giorno in cui la 15enne di Avetrana venne uccisa. A far alzare il polverone è stata anche la possibilità di far tornare in libertà Sabrina Misseri a causa di un ritardo nelle motivazioni di sentenza, ipotesi fortunatamente scongiurata.

Come è ormai noto Sabrina nutriva nei confronti della 15enne un forte rancore causato dalla presenza di Ivano Russo, giovane con il quale Misseri aveva avuto una relazione. Poco dopo del delitto quest’ultima avrebbe confessato a Sarah di essere stata respinta da Ivano, segreto che divenne in breve tempo di dominio pubblico.

A questo proposito, a parlare in un’intervista andata in onda durante la trasmissione è stato Fausto Coppi, legale di Sabrina Misseri: “Stiamo trasformando la famiglia Misseri nella famiglia Borgia la quale aveva segreti inconfessabili che, rivelati, avrebbero distrutto la credibilità di una stirpe, di una dinastia, di un papato. Ma che segreti potevano esserci in questa famiglia?”

L’unico segreto continua l’avvocato – che non era un segreto perché lo sapevano tutti, era di un rapporto che era occorso tra Sabrina e Ivano Russo. Quindi non si riesce proprio a vedere che cosa avrebbe dovuto nascondere Cosima decidendo all’improvviso di cooperare materialmente nell’esecuzione di un delitto così orrendo, in danno di una ragazzina che era di casa e che era quasi la terza sorella delle sorelle Misseri”.

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