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Delitti ItalianiNewsOmicidio Scazzi, Concetta scrive a Michele Misseri: “Ricordati che cosa hai fatto del corpo di tua nipote”

Omicidio Scazzi, Concetta scrive a Michele Misseri: “Ricordati che cosa hai fatto del corpo di tua nipote”

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Una lettera straziante quella di Concetta Serrano, la mamma di Sarah Scazzi, che ha deciso di scrivere una lettere a Michele Misseri

Non si può dimenticare la perdita di un figlio, soprattutto se causata da persone della propria famiglia. Concetta Serrano si sente tradita da coloro che riteneva un pezzo di cuore, ovvero la sorella Cosima, la nipote Sabrina e il cognato Michele, che insieme si sono macchiati di un omicidio che continua a creare dolore.

Concetta non reputa Michele Misseri l’assassino di Sarah Scazzi, ma ha voluto ugualmente ricordargli il male che ha causato a lei e alla nipote, gettata proprio da lui in quel pozzo dove è stata ritrovata.

La lettera è stata pubblicata dalla rivista “DiPiù” e lascia davvero senza parole: “Questa è la prima volta che scrivo una lettera a te, Michele. Non ha mai voluto dire la verità se non una volta, per poi rimangiarti tutto. Anche tu hai le tue colpe: non hai ucciso Sarah, ma hai gettato il suo corpo in un pozzo, a marcire, per coprire il delitto commesso dalle donne della tua famiglia”.

“Per questa azione indegna sei stato condannato – continua Concetta – ti restano sette anni e mezzo di carcere da scontare, è giusto che tu li sconti tutti. E sono forse anche pochi per quello che hai fatto. Eppure nonostante tutto, tu, ai miei occhi, non sei come Sabrina e Cosima: voglio pensare a te in modo diverso”.

Concetta ha voluto ricordare a Michele l’atroce gesto compiuto: “Ricordati Michele che cosa hai fatto del piccolo corpo di quella nipote di 15 anni che ti voleva tanto bene ed era sempre a casa tua. Pensa cosa hai fatto a Sarah oramai morta. Ricordi come era esile? Ricordi i suoi capelli biondi, i suoi sorrisi? Ricordi il suo volto, Michele, lo ricordi ancora? E ricorda cosa hai fatto di lei? Di quel piccolo corpo che hai raccolto come un sacco e gettato in quel posto gelido? Come hai potuto farlo? Ti sei disfatto di lei come fosse un animale morto da sotterrare. Che brutta cosa hai fatto , Michele, te ne rendi consto? Il rimorso ti tormenterà in eterno finché vivrai”.

“Ora che la Corte di Cassazione ha detto la parola definitiva sulla colpevolezza di Cosima e Sabrina, ora che giustizia è stata resa alla mia Sarah, cerca di tornare ad essere un uomo vero e dire la verità, quella vera, anche per dare dignità a te stesso. Confessa una buona volta quello che tu sai Michele”.

“Ora che non hai più speranze di salvare tua moglie e tua figlia smetti finalmente di mentire. Spero tanto che il tuo cuore possa essere toccato dalla coscienza. per dare a Sarah, alla mia Sarah, la verità vera. Se tu lo facessi Michele, sarebbe per me una piccola consolazione nell’amarezza senza fondo in cui è sprofondata la mia vita”.

Il vuoto che Sarah ha lasciato è incolmabile: “Mi manca tutti di lei. Non avere più Sarah e non avere è non avere più la mia vita che si è fermata a quel maledetto 26 agosto 2010. Quando il sangue del mio sangue me l’ha portata via. La mia vita è ferma li e li resterà per sempre“.

Da: Notizieweblive.it

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