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Aggiornamenti, Omicidio Sarah Scazzi

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La difesa di Sabrina Misseri ha già presentato la richiesta di appello e spiegato, punto dopo punto, perchè la sentenza di primo grado deve essere rivista.scazzi

Il processo a Sarah Scazzi potrebbe iniziare ad agosto, in piena estate, e per quella data i legali Franco Coppi e Nicola Marseglia, difensori di Sabrina Misseri, si stanno già preparando.

Dopo la pubblicazione delle motivazioni della sentenza che ha visto la giovane Misseri e sua madre Cosima Serrano essere condannate all’ergastolo, la difesa della ragazza ha quindi depositato proprio nei giorni scorso i motivi di appello, ovvero un documento di 476 pagine in cui venivano smontati punto dopo punti le motivazioni della sentenza di primo grado.

Per i due legali la condanna per Sabrina Misseri è stata emessa: “Con evidente superficialità, con palesi travisamenti delle prove”.

A questo purtroppo si deve aggiungere, secondo la difesa della giovane, l’evento un pò strano che un giudice popolare sia stato sostituito nel corso del dibattimento: “Per aver manifestato incautamente il proprio pregiudizio o anche il fatto che siano state ignorate le sentenze della Cassazione che per due volte ha annullato provvedimenti di custodia cautelare emessi nei confronti di Sabrina Misseri per mancanza di sufficienti indizi di colpevolezza”.

La difesa, certissima  dell’innocenza di Sabrina Misseri, si sta preparando per il nuovo processo e si dimostra già prontissima, pronta a puntare sull’alibi di ferro della giovane di Avetrana, garantito “Dalla successione dei messaggi e dei contatti telefonici con Sarah e Mariangela che consentivano di collocare l’arrivo di Sarah a casa Misseri non prima delle 14.28 e rendevano pertanto impossibile prospettare un coinvolgimento attivo nell’omicidio di Sabrina”e sulla fragilità del movente, ovvero la gelosia della giovane nei confronti di Ivano Russo.

Al momento non è stata fissata una data per il ritorno in aula, ma ormai si prospetta solo una questione di ore, al massimo di settimane, prima che il circo mediatico di Avetrana torni a riempire, che ci piaccia o meno, le prime pagine di tutti i quotidiani italiani.

 

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