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NewsOmicidio Simone Renda: ancora irreperibili 3 imputati, interviene l’Interpol

Omicidio Simone Renda: ancora irreperibili 3 imputati, interviene l’Interpol

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Il processo per l’omicidio di Simone Renda è tornato nuovamente in aula. I giudici della Corte di Assise hanno deciso di affidare le ricerche dei 3 imputati irreperibili all’Interpol. Il bancario leccese di 34 anni morì nel 2007, durante una vacanza in Messico.

simone rendaNessuna svolta nel processo per l’omicidio si Simone Renda. Ad aprile era stato deciso il rinvio a luglio e negli scorsi giorni si è verificata la stessa situazione che ha costretto i giudici a rimandare l’inizio del processo per la terza volta consecutiva. Gli imputati sono 8, e 3 messicani non hanno ancora ricevuto la relata di notifica del rinvio a giudizio nonostante sia stato individuato il loro domicilio. Il presidente della Corte di Assise, Roberto Tanisi, ha deciso di affidare l’incarico di rintracciare gli imputati all’Interpol. Si tratta di Josè Alfredo Gomez (agente della polizia turistica del municipio di Playa del Carmen) del giudice qualificatore Hermilla Valero Gonzalez e di Najera Sanchez Enrique, guardia carceraria.

Le parole usate da Tanisi sono state molto dure: «Ancora una volta l’autorità messicana ha dato dimostrazione di non volere collaborare con gli organi giudiziari italiani, anzi – ha proseguito il giudice – di volere ostacolare il processo e dunque la ricerca della verità».

Ricordiamo che gli imputati sono accusati di omicidio doloso e di violazione dell’articolo 1 della Convenzione ONU contro la tortura ed altre pene o trattamenti crudeli disumani e degradanti. Simone Renda è stato punito per una “presunta” sanzione amministrativa e non sappiamo cosa è realmente accaduto nel carcere municipale di Playa del Carmen. Il processo dovrebbe dare luce sulle circostanze che hanno portato alla sua morte nel marzo del 2007.

É la prima volta che il processo penale si svolge nel paese di origine della vittima, questo grazie alla convenzione di New York dell’84. La prossima udienza è stata fissata per il 3 dicembre.

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