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Omicidio Sissino Pittau: interrogato il figlio

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La famiglia di Sissino Pittau, il muratore ucciso a Villacidro da una fucilata a pallettoni non crede che la sua morte sia riconducibile ad un errore dei bracconieri.

omicidio_sissino pitauProseguono le indagini sull’omicidio di Sissino Pittau, il muratore di 51 anni che è stato ucciso nella sera del 13 agosto a Villacidro. Sono passati solo 13 giorni e questa vicenda assume contorni sempre meno chiari. Proprio questa mattina nel palazzo di giustizia di Cagliari c’è stato un incontro tra Alessandro Pili, sostituto procuratore della Repubblica e il figlio di Sissino Pittau. Tra le mani del magistrato c’è un fascicolo per omicidio colposo perché è in questa direzione che si sta indagando. Il faccia a faccia è coperto dal massimo riserbo e al termine del colloquio nessuno ha rilasciato dichiarazioni.

Gli inquirenti stanno lavorando senza sosta per fare luce sull’omicidio di Sissino Pittau e l’ipotesi è che si stiano seguendo varie piste. La scorsa settimana, l’avvocato dei Pittau aveva sollevato qualche dubbio sulla reale dinamica dell’incidente: Sissino Pittau è stato scambiato dai bracconieri per un cinghiale. Però se questo fosse vero, il colpo sarebbe dovuto partire da una distanza di almeno 7 metri, inoltre il muratore indossava una maglietta di colore chiaro. Il legale ha detto poche parole che lasciano intendere la direzione in cui sta lavorando: «A me non risulta che i cinghiali passeggino vestiti con una maglietta bianca». L’omicidio di Sissino Pittau è avvenuto alle 20.30 e a quell’ora nelle campagne di Villacidro c’è ancora abbastanza luce. Intanto sono 30 i fucili sequestrati ai bracconieri della zona per capire qual è l’arma che ha colpito Sissino Pittau.

Al momento c’è un solo iscritto nel registro degli indagati che dovrebbe essere ascoltato nei prossimi giorni. Sissino Pittau si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato? A questa domanda gli inquirenti daranno al più presto una risposta.

Fonte: La nuova Sardegna

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