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Omicidi in FamigliaOmicidio-suicidio, coppia di anziani decide di farla finita: “Non vogliamo essere di peso a nessuno”

Omicidio-suicidio, coppia di anziani decide di farla finita: “Non vogliamo essere di peso a nessuno”

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Ernesto CecchinatoLoredana Perocco, 90 anni, è stata uccisa nei giorni scorsi dal marito, Ernesto Cecchinato, 95 anni, il quale ha poi tentato di togliersi la vita. L’uomo è deceduto nelle ultime ore. I coniugi, ormai anziani e malati, temevano di essere diventati un peso per la figlia

Loredana ed Ernesto si erano recati in compagnia della loro badante all’ospedale di Mestre. Mentre erano seduti su una panchina della struttura in attesa di una visita cardiologica, Cecchinato, con estremo coraggio, ha estratto dalla tasca una beretta.  Con due colpi indirizzati al cuore ha ucciso la moglie e, con la stessa arma, l’uomo ha poi tentato di togliersi la vita. Per la donna non c’è stato nulla da fare, mentre il 95enne è stato trasportato in rianimazione in condizioni disperate. Solo nelle ultime ore Ernesto Cecchinato ha raggiunto la moglie poiché anche il suo cuore ha smesso di battere.

Secondo quanto emerso dalle indagini, i due anziani avevano deciso insieme di farla finita. A testimoniare e a confermare questa ipotesi è stata una lettera d’addio che i due avevano scritto alla figlia: “Si sentivano alla fine e non volevano essere di peso alla figlia”.

Una triste vicenda che ha scosso l’intera comunità di Mestre. A ricordare per l’ultima volta Cecchinato, è stato il suo caro amico Mario Michieletto, il quale ha dichiarato che il 95enne non riusciva più a sopportare la sua malattia: “Ho visto Ernesto per l’ultima volta una decina di giorni fa. Faceva freddino e quindi non ci siamo seduti sulle panchine ma siamo rimasti in macchina a parlare per oltre un’ora. Col senno di poi credo che abbia voluto quell’incontro per darmi il suo addio. [..] Un giorno sì e un giorno no la sua chiamata arrivava puntuale al telefono. Si lamentava continuamente negli ultimi tempi. La malattia lo aveva devastato, mi diceva che gli sembrava di essere diventato una sorta di martire ormai. E con lui anche la moglie. Si capiva che non ce la faceva davvero più a sopportare ancora molto la situazione”.

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