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Omicidio-suicidio Recanati: il passato di Laura Paoletti che sabato ha ucciso il figlio di 7 anni

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Un sabato come tutti gli altri, non per il piccolo Giosuè di 7 anni che è stato ucciso con due colpi di fucile dalla madre, Laura Paoletti di anni 32. La tragedia è avvenuta a Recanati. Secondo l’autopsia l’omicidio-suicidio sarebbe avvenuto intorno alle 12.

laura paolettiQuesta mattina presso l’obitorio di Macerata è stata effettuata l’autopsia sui corpi di Laura Paoletti e del figlio Giosuè. Sabato mattina, intorno alle 12, la donna ha imbracciato un fucile da caccia e ha sparato due colpi al figlio, poi ha rivolto l’arma contro sé stessa, uccidendosi. L’omicidio-suicidio è avvenuto in un appartamento sopra un capannone industriale, l’arma invece apparteneva al padre di Laura Paoletti che lo custodiva in un armadietto. Intanto emergono dettagli sempre più inquietanti su questa madre, l’avvocato del marito ha rivelato dei particolari sul suo passato.

Laura Paoletti e Lorenzo Lucaroni si erano separati da qualche tempo di comune accordo, eppure la donna gli avrebbe detto in più di qualche occasione: «Piuttosto che dartelo lo ammazzo e mi ammazzo». Come svelato da Fanpage per un periodo hanno continuato a convivere, proprio per il bene del bambino, e quelle frasi risalgono a quel periodo. Lorenzo Lucaroni era riuscito ad ottenere di vederlo due volte a settimana e forse Laura Paoletti temeva che Giosuè potesse affezionarsi al padre, in quanto era molto affezionato e questo la rendeva più apprensiva.

L’uomo avrebbe proposto a Laura Paoletti di seguire una terapia di coppia dopo essere andato via, ma ha partecipato solo a qualche incontro. La fase patologica della gestione del bambino le aveva causato una crisi profonda, e non c’erano altre questioni particolari che potessero destare preoccupazione nei suoi famigliari, se non quella frase, una delle tante che si può dire nei momenti di rabbia e che ora risuona nella loro testa. Nell’appartamento sono stati trovati anche dei fogli, una specie di diario che la donna teneva negli ultimi giorni. Forse è tra quelle righe che si può capire qualcosa in più sul momento di disagio che stava attraversando.

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