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Omicidio Varani, i genitori di Luca: “Ucciso per gioco, per questo non potrà mai esserci perdono”

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Luca Varani - delitti.netI genitori di Luca Varani, Giuseppe e Silvana, hanno deciso di parlare ai microfoni di Porta a Porta della tragedia che hanno vissuto subito dopo aver appreso la notizia della morte del figlio, ucciso a soli 23 anni

E’ stato ucciso dopo una mattanza di diverse ore. A ricordare Luca Varani questa volta sono stati i genitori: “Era un ragazzo buono, senza doppia vita, caduto in trappola perché ingenuo, forse con una offerta di lavoro. L’hanno ucciso per gioco e per questo non potrà mai esserci perdono. La descrizione che è stata fatta di lui ci ha addolorato . Non so dove potesse trovare il tempo di avere questa doppia vita che hanno insinuato. In settimana lavorava e stava con la ragazza e nel weekend stava con noi”.

Mamma Silvana ricorda l’ultima volta che ha visto Luca vivo: “È stata una cosa atroce che ancora ora non ho realizzato. Pensiamo sempre che Luca tornerà a casa. Quella mattina l’ho visto uscire per andare al lavoro come sempre, ha buttato la spazzatura è salito sul bus e non l’ho più visto. Quando la sera il suo telefono squillava a vuoto ho capito che c’era qualcosa che non andava”.

“Ho visto Luca in camera mortuaria ed era irriconoscibile anche dai particolari che ci hanno indicato ha invece raccontato Giuseppe Varani – Abbiamo travagliato dieci anni per avere il nostro bimbo, con cinque gravidanze senza successo. Quando c’è l’hanno dato in adozione è stato un miracolo. E due persone ce l’hanno tolto per gioco. Luca era buono e solare, quello che è successo non si può cancellare”.

I genitori di Luca Varani adesso chiedono solo giustizia: “Agli assassini non voglio dire niente, spero soltanto di avere giustizia. Perdono? No, finché non c’è giustizia non può esserci il perdono. Ma poi questo non è un incidente, è un caso in cui delle persone hanno torturato, ucciso e non sappiamo neanche il motivo. È un caso in cui mi sembra che il perdono non possa proprio essere preso in considerazione. Ora speriamo che Luca abbia giustizia, sia per quello che gli hanno fatto sia per come lo hanno descritto.Auspichiamo che la giustizia faccia il suo corso”.

Da: Ilcorriere.it

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