HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
Delitti ItalianiNewsOmicidio di Vasto, Fabio Di Lello “sta malissimo”: chiesti i domiciliari

Omicidio di Vasto, Fabio Di Lello “sta malissimo”: chiesti i domiciliari

di

Fabio Di Lello, il 34enne che il primo febbraio ha sparato ed ucciso il 21enne Italo D’Elisa, secondo quanto riferito dai suoi legali “sta male”: è per questo motivo che gli avvocati avrebbero chiesto gli arresti domiciliari per il loro assistito

Ha ucciso con tre colpi di pistola il giovane che la scorsa estate ha investito ed ucciso la moglie, che si trovava a bordo di uno scooter. Fabio Di Lello avrebbe tolto la vita ad Italo D’Elisa, accusato di omicidio stradale, soltanto per vendetta.

Il prossimo 21 febbraio si terrà la prima sentenza di questo caso davvero drammatico, ma intanto gli avvocati Giovanni Cerella e Pierpalo Andreoni, fanno sapere le terribili condizioni in cui versa Fabio Di Lello: “Sta malissimo piange in continuazione e non riesce a venire fuori da questo stato di prostrazione”.

Fabio dalla morte della moglie Roberta era completamente cambiato. La sua vita è stata stravolta nel giro di pochissimi secondi: “Fabio – aveva raccontato la madre – si è lasciato andare piano piano. Soffrivamo molto nel vederlo così, si trascurava ed era ingrassato di 30 chili. Il nostro timore era che potesse suicidarsi, ma nessuno poteva immaginare un epilogo così tragico. Avrei dovuto fare di più per aiutarlo”.

I legali dell’indagato starebbero inoltre raccogliendo tutti i documenti necessari per poter ottenere una perizia psichiatrica. Con quest’ultima si potrebbe capire fino a che punto Fabio Di Lello fosse stato rapito dalla sete di vendetta.

Da: Agi.it

Lascia un commento

Back to Top