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NewsOmicidio Vittorio Materazzo: latitante il fratello Luca, unico indagato

Omicidio Vittorio Materazzo: latitante il fratello Luca, unico indagato

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Luca Materazzo è l’unico indagato per l’omicidio del fratello Vittorio. L’uomo è ricercato e la procura di Napoli ha diffuso le foto.

La Procura di Napoli ha diffuso una foto di Luca Materazzo. È l’unico indagato per l’omicidio dell’Ingegnere Vittorio Materazzo, suo fratello, ucciso il 28 novembre nell’androne del palazzo dove abitava. Luca al momento è ricercato, ha fatto perdere le sue tracce. È ufficialmente latitante dal 22 dicembre. Non si hanno sue notizie dal weekend dell’Immacolata. I suoi amici vedendolo preoccupato gli avevano consigliato di allontanarsi per qualche giorno ma nessuno lo ha più visto o sentito. Decine i decreti di perquisizione notificati ad amici e parenti di Luca Materazzo, e numerose le verifiche presso gli scali degli aeroporti.

Si attendevano i risultati del test del Dna e quando gli uomini della Squadra Mobile hanno bussato a casa sua per notificarli il provvedimento restrittivo di custodia cautelare non hanno trovato nessuno. In Viale Maria Cristina di Savoia, a Chiaia, ci erano stati anche qualche giorno prima. Ora ci si chiede perché un sospettato quale era Luca Materazzo, sia stato lasciato libero. In una città come Napoli dove gli episodi criminali sono all’ordine del giorno, forse ci si fidava di un uomo proveniente da una famiglia perbene.

Il primo punto di svolta dell’inchiesta sull’omicidio di Vittorio Materazzo c’era stato con la testimonianza dell’unica persona che ha visto cosa è successo quella sera. Come riporta Il Mattino, poche ore dopo il delitto, il cerchio si è stretto intorno ai familiari, in particolare al fratello minore della vittima, Luca, che era stato ascoltato a lungo. Mentre rispondeva alle domande degli inquirenti sono stati trovati in viale Santa Maria della Neve, una discarica a cielo aperto, il casco integrale che indossava il carnefice dell’ingegnere e due buste con gli abiti insanguinati. Il testimone ha provato ad inseguire l’assassino ma si è fermato appena in tempo, consentendo di recuperare i reperti che oggi sono nelle mani della scientifica.

Ci sono altri sospetti su Luca, nel 2003 Vittorio Materazzo aveva denunciato il fratello per aggressione. Al culmine di una lite avrebbe tentato di strangolarlo, solo l’intervento del padre Lucio ha evitato il peggio. Man mano che gli investigatori hanno approfondito i rapporti tra i fratelli, sono aumentati i sospetti su Luca. Per la sera dell’omicidio ha fornito un alibi piuttosto debole, ha detto che aveva studiato e poi era uscito a prendere una boccata d’aria. Le mani presentavano delle ferite compatibili con l’uso di un coltello, ma alle domande degli inquirenti ha risposto che si è fatto male lavandone uno da cucina. Il delitto di Chiaia potrebbe nascondere un doppio mistero. Vittorio Materazzo era convinto che qualcuno avesse ucciso il padre Lucio, tanto che era riuscito a far riaprire le indagini ed era preoccupato per la sua incolumità.

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