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Delitti ItalianiNewsOmicidio Yara, le motivazioni dell’ergastolo: “Bossetti uccise perchè fu respinto”

Omicidio Yara, le motivazioni dell’ergastolo: “Bossetti uccise perchè fu respinto”

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bossetti - delitti.netIn queste ultime ore sono state depositate dalla Corte d’Appello di Bergamo le motivazioni della sentezza con la quale Massimo Bossetti è stato condannato all’ergastolo. Vediamo cosa si legge

Massimo Bossetti si accanì con estrema violenza sul corpo di Yara Gambirasio, mentre questa era ancora viva, soltanto perchè rifiutò un suo approccio. Sarebbe questo il motivo per cui la 13enne di Brembate di Sopra venne uccisa con ferocia nel novembre del 2010.

E’ per questo che Bossetti è stato condannato all’ergastolo, con l’aggravante della crudeltà: “Le sevizie in termini oggettivi e prevalentemente fisici – si legge nelle 158 pagine di motivazioni – la crudeltà in termini soggettivi e morali di appagamento dell’istinto di arrecare dolore e di assenza di sentimenti di compassione e pietà. L’antefatta regolarità di vita e l’incensuratezza, uniche circostanze di segno positivo che potrebbero astrattamente valorizzare ai fini della concessione delle circostanze attenuanti generiche, non appaiono infatti comparabili con la predetta aggravante, che connota l’omicidio di inaudita gravità”.

Per i giudici “è ragionevole ritenere che l’omicidio sia maturato in un contesto di avances a sfondo sessuale, verosimilmente respinte dalla ragazza, in grado di scatenare nell’imputato una reazione di violenza e sadismo di cui non aveva mai dato prova fino ad allora”.

Bossettinon ha agito in modo incontrollato, sferrando una pluralità di fendenti, ma ha operato sul corpo per un apprezzabile lasso temporale, girandolo, alzando i vestiti e tracciando, mentre la ragazza era ancora in vita, dei tagli lineari e in parte simmetrici, in alcuni casi superficiali, in altri casi in distretti non vitali e, dunque, ideonea a causare sanguinamento e dolore ma non l’immediato decesso”. Bossetti ha poi “lasciato la vittima agonizzare in un campo isolato e dove non è stata trovata che mesi dopo”.

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