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Yara Gambirasio parla Massimo Bossetti: “Sono completamente estraneo, quella sera ero a casa”

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Massimo Giuseppe Bossetti è accusato dell’assassinio di Yara, con aggravanti sevizie e crudeltà. Il provvedimento di fermo e le ultime notizie

Dal carcere arrivano le prime dichiarazioni di Massimo Bossetti, “Sono completamente estraneo, quella sera ero a casa”, così si sarebbe difeso davanti al Gip.bosetti

E’ stato reso noto dal suo legale, Silvia Gazzetti: “Ha risposto a tutte le domande. Sono un padre, ho tre bambini: uno ha 13 anni, la stessa età di Yara. Non l’ho uccisa io, non farei mai un’atrocità del genere”, così aveva confidato Bossetti alle guardie non appena giunto in carcere.

Il muratore che è stato arrestato si sarebbe sfogato con le guardie carcerarie professandosi innocente e dicendosi sicuro di essere stato incastrato perché: “Dopo 4 anni di indagini non trovavano nessun altro”.

Intanto sono emersi altri particolari sul delitto.

Bossetti e il padre di Yara Gambirasio lavoravano proprio nello stesso cantiere, il primo come muratore, il secondo con la sua ditta che produce coperture per costruzioni, proprio nei giorni della sparizione della giovane.

La notizia sarebbe stata cosìconfermata dagli inquirenti, secondo quanto riporta Panorama.

19.05: la comparazione del DNA che è stata effettuata tra quello di Massimo Bossetti e quello del padre Giovanni Bossetti ha dato proprio esito negativo: il presunto assassino di Yara Gambirasio non è il figlio naturale dell’uomo che l’ha cresciuto e che gli ha dato il cognome.

Non è affatto una sorpresa: il DNA del 44enne è risultato compatibile con quello di Guerinoni, suo padre naturale.

14.00: ancora tutto tace per Massimo Giuseppe Bossetti, interrogato per la seconda volta nel carcere di Bergamo.

Alle 13.30 di oggi il pm Ruggeri ha abbandonato la struttura, segno tangibile della conclusione del nuovo interrogatorio, il secondo dal giorno del suo arresto.

Indiscrezioni confermano che di fronte ai nuovi elementi raccolti in questi giorni dagli inquirenti, il presunto assassino si è avvalso della facoltà di non rispondere.

 

 

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