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Misteri ItalianiPantani, c’è la camorra e le scommesse dietro la sua morte?
marco pantani

Pantani, c’è la camorra e le scommesse dietro la sua morte?

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Nel caso della morte di Marco Pantani torna d’attualità l’ipotesi che la camorra nel 1999 lo abbia voluto incastrare a Madonna di Campiglio per non pagare le forti scommesse su di lui

marco pantaniLa riapertura dell’indagine sulla morte di Marco Pantani il 14 febbraio 2004 sembra arrivata ad una svolta importante anche su eventuali mandanti perché ora la Procura di Forlì torna a battere la pista malavitosa legata alla camorra.
Un’ipotesi che era stata considerata anche allora, soprattutto alla luce delle lettere che Renato Vallanzasca, il famoso bandito milanese, aveva scritto alla mamma del ‘Pirata’, Tonina. Diceva chiaramente di essere stato avvicinato in carcere da un alto detenuto che gli aveva detto: “Ehi Renato, se hai qualche milione da buttare, puntalo su Pantani al Giro d’Italia. Tanto in fondo non arriva”. E qualche giorno dopo gli aveva ribadito il concetto: “Hai visto il pelatino, è stato fatto fuori, squalificato”.
Il sospetto è che la camorra, gestendo il giro delle scommesse clandestine, avrebbe dovuto pagare troppo se Pantani avesse rivinto quel Giro e quindi abbia preferito eliminarlo dalla corsa per non sborsare quei soldi. Per farlo semplicemente avrebbe alterato i risultati degli esami ematici a Madonna di Campiglio.

La sera prima, come ha confermato Roberto Rempi, medico della Mercatone Uno squadra del campione, aveva come valore di ematocrito 48, nel giro di poche ore era salito a 51,9 con tutte le piastrine sballate. L’ipotesi è che qualcuno abbia scaldato la provetta per ottenere risultati fasulli ed estromettere Pantani dal Giro. E se venisse dimostrato, sarebbe una svolta clamorosa.

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