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Parigi, il tragico destino di un uomo ucciso in casa durante gli attentati

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attentato parigiTra le vittime di Parigi spunta una storia davvero assurda. E’ quella di Stéphane Hache, il 52enne ucciso nel suo appartamento da una pallottola vagante

E’ passata poco più di una settimana dalla serie di attentati che hanno colpito il cuore di Parigi. Tante le vittime e immensa la delusione di aver avuto nuovamente conferma di come gli uomini possano essere artefici di tanto dolore. Abbiamo ascoltato testimonianze spaventose, visto immagini terrificanti e saputo storie di diverse vittime.

Chi è morto nell’attentato si trovava per caso ad un ristorante, chi si era recato a teatro per quel concerto tanto atteso e chi invece è morto, ma non era nella folla. Stiamo parlando di Stéphane Hache, l’uomo di 52 anni, raggiunto da una pallottola vagante mentre era nel suo monolocale vicino al teatro Bataclan, uno dei luoghi che quel maledetto venerdì 13 novembre si è tinto del sangue di tante persone.

Stéphane è morto da solo in quella piccola casa che aveva occupato da sole due settimane in attesa di trovare una nuova sistemazione. Il 52enne ha sicuramente udito gli spari, le urla di tante persone spaventate e forse, terrorizzato lo era anche lui. E’ morto per una tragica fatalità, era in casa ma quelle mura non sono servite per proteggerlo perchè un solo proiettile vagante è riuscito ad ucciderlo. Un triste destino che lo accomuna a quello delle altre 130 vittime della furia jihadista che ha portato via per sempre persone innocenti.

“Sappiamo solo che il proiettile lo ha preso vicino al cuore. Almeno non ha sofferto”, ha raccontato un amico di Stéphane. A trovare il suo corpo senza vita sono stati i pompieri allerati dai compagni che non riuscivano a ricevere sue notizie.

Come si legge su Unita.tv, un ex collega ha dichiarato a L’Express: “Era un uomo meraviglioso, la sua morte ha sconvolto tutti i colleghi, è stato un piacere lavorare con lui. Era molto professionale, lascia un vuoto dietro di sé, mancherà molto a noi e anche ai clienti. Un uomo affascinante, con una gran classe”.

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