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NewsParla Carla Caiazzo, bruciata dal suo ex all’ottavo mese di gravidanza: “Non mi riconosco più”

Parla Carla Caiazzo, bruciata dal suo ex all’ottavo mese di gravidanza: “Non mi riconosco più”

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carla caiazzo_pozzuoliHa parlato per la prima volta Carla Caiazzo, la donna incinta all’ottavo mese che è stata bruciata dal suo ex compagno

Girata di spalle per nascondere il suo volto sfigurato dalle fiamme, Carla Caiazzo è stata intervistata durante la trasmissione di Bruno Vespa. Il ricordo di quel terribile giorno non potrà mai cancellarlo: “Mi telefonò per un ultimo incontro, voleva darmi un regalino per la bambina. Ci vedemmo e in effetti mi diede un cappellino. Poi disse che ne aveva altri di regali ma li aveva dimenticati, mi disse di aspettarlo lì perché me li potesse consegnare. Mentre andava a prenderli si raccomandò: “Aspettami, forse non ti rivedrò mai più per darteli”. Io non diedi pesi alle sue parole”.

In un attimo si è consumata la tragedia: “Prima ha tentato di strangolarmi, poi mi ha cosparso di liquido infiammabile. Mentre bruciavo l’ho visto salire sulla mia macchina e l’ho sentito gridare: “Ora vatti a divertire, vedi come ti ho combinata”. Poi ho perso i sensi. Sono stata in coma per 21 giorni”.

Carla Caiazzo non è morta, ma non riesce più a guardarsi allo specchio e ritrovare la donna che era prima: “Non mi ha ucciso, ma è come se lo avesse fatto. L’angoscia più forte che una donna può provare è il confrontarsi ogni giorno con un volto che non ti appartiene. E’ dura non trovare più la Carla di prima. Ho avuto 20 interventi chirurgici, non estetici però. Ho danni funzionali anche agli occhi, poi verranno quelli che non mi restituiranno la bellezza ma almeno la mia identità”.

Nel processo che si tiene contro il suo ex compagno, l’avvocato Maurizio Zuccaro, legale di Carla, ha riassunto in una sola frase tutte le intenzioni dell’uomo: “L’imputato voleva cancellare l’identità di Carla Caiazzo e c’è riuscito. Non riavrà mai più il suo viso, non sarà più la stessa sia fisicamente che psicologicamente, voleva cancellarla. Non potraà piu’ indossare gli orecchini, le fiamme le hanno distrutto le orecchie. Lui, forse, potrà rifarsi una vita ma quella di Carla sarà per sempre segnata dalle ferite inferte dalle fiamme”.

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