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FemminicidioParma: Alessia Della Pia uccisa in casa dopo una lite, si cerca il convivente

Parma: Alessia Della Pia uccisa in casa dopo una lite, si cerca il convivente

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Nell’androne di un condominio popolare a Parma è stato ritrovato il corpo senza vita di Alessia Della Pia, una donna di 39 anni. Le liti e le urla sono frequenti nello stabile frequentato soprattutto da tossicodipendenti e stranieri, ma secondo i vicini la donna e il giovane no facevano altro che litigare dalla mattina alla sera.

violenza femminileAlessia Dalla Pia era completamente bagnata, il suo corpo giaceva esanime nell’androne del condominio popolare gestito dall’Acer delle regione Emila Romagna. Gli inquirenti pensano che sia stata annegata nella vasca da bagno e poi trascinata fuori, non vi sono infatti ferite di alcun tipo, solo ecchimosi e lividi, segno che è stata picchiata più volte, ma sarà l’autopsia a stabilire con certezza cosa è accaduto. Il tunisino stava tentando di disfarsi del corpo di Alessia Dalla Pia, ma quando è stato notato da alcune persone ha chiamato il 118 ed è fuggito via. La giovane donna si era trasferita nello stabile da circa due settimane, era disoccupata e seguita dai Servizi Sociali. I militari hanno già ascoltato la madre e il figlio.

Il Sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, ha commentato così l’omicidio della donna: «È un delitto orribile quello avvenuto nel quartiere Montanara, un ennesimo caso di femminicidio che scuote le coscienze di tutti. Un atto tra i più vili e criminali verso il quale non ci può che essere una ferma condanna, e una forte presa di coscienza da parte della società». Il messaggio si è concluso con l’invito alle autorità di fare chiarezza al più presto, aggiungendo che nei prossimi giorni l’intera città si stringerà nel ricordo di una giovane donna che viveva ai margini, in condizioni precarie.

Quello di Alessia Dalla Pia, è il settimo caso di femminicidio nella città di Parma dal 2011, il terzo in due anni. Uno degli ultimi episodi più gravi è l’omicidio della 20enne Michelle Campos, uccisa a martellate da Alberto Munos, il fidanzato violento da cui la madre non era riuscita a tenerla lontana. Lo scorso anno è stato condannato a 30 anni.

Fonte: Il Primato Nazionale

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