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Delitti ItalianiPasqualino Di Silvio: 19enne ucciso a coltellate dopo una rissa a Lagonegro (Pz)

Pasqualino Di Silvio: 19enne ucciso a coltellate dopo una rissa a Lagonegro (Pz)

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Un giovane di 19anni, Pasqualino Di Silvio è stato ammazzato a Lagonegro in provincia di Potenza

La vittima è Pasqualino Di Silvio, 19enne ucciso a coltellate dopo una rissa che sembrerebbe scatenata per futili motivi. E’ accaduto a Lagonegro, piccolo centro dell’area Sud della Basilicata, in provincia di Potenza. La rissa ha coivolto due famiglie, 4 gli arrestati tra cui anche il padre ed il fratello della vittima.

Pasqualino Di SilvioE’ accaduto tutto nel tardo pomeriggio di Mercoledi. Due padri e due figli, Nicola e Giuseppe Viceconte, di 30 e 57 anni, e Nicolino e Antonino di Silvio, di 29 e 52 anni, come spesso capitava nel pomeriggio, si erano recati al Bar Gioconda, poco distante dal centro di Lagonegro. Per motivi che sono ancora oggetto di indagine da parte dei Carabinieri di Lagonegro, tra i due giovani è scoppiata una lite che è ben presto sfociata in una rissa in cui sono spuntati coltelli, bastoni e mazze ferrate. Ad avere la peggio il 19enne Di Silvio, che in un primo momento, stando alle ricostruzioni dei testimoni oculari, si trovava a casa e solo a seguito di una telefonata del fratello maggiore ha raggiunto i familiari al bar.

Ancora un giovane 19enne ucciso a coltellate dopo una rissa, un evento che ha scioccato la tranquilla cittadina lucana, estranea a fatti di cronaca o vicende legate alla criminalità organizzata. I testimoni oculari della rissa hanno descritto agli inquirenti le dinamiche delle colluttazioni, il colpo mortale al giovane è stato sferrato dal 57enne Nicola Viceconte, attualmente ricoverato in gravi condizioni all’Ospedale San Carlo di Potenza, per le ferite inferte dal padre dalla vittima, Nicolino Di Silvio. Originario di Lagonegro, il presunto assassino è  piantonato a vista, mentre è stato arrestato anche il figlio, accusato di concorso in rissa e omicidio. I due Di Silvio, padre e fratello della vittima,  di etnia Sinti, sono anch’essi in stato di fermo per concorso in rissa nel carcere di Sala Consilina (Sa).

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