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Pavia, cadavere carbonizzato trovato in auto

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paviaLunedì 27 ottobre è stato rinvenuto nei pressi del cimitero di Montù Beccaria, a Pavia, un cadavere carbonizzato. Nelle prossime ore verrà eseguita sulla salma l’autopsia

Il corpo bruciato che è stato trovato al posto di guida di una Toyota Yaris bianca appartiene molto probabilmente ad una donna proprietaria dell’auto di circa 50 anni residente a Montù Beccaria. Sarà l’autopsia, che sarà eseguita in giornata, a dire con certezza se si è trattato di un omicidio o meno.

Gli esperti nella serata di ieri si sono recati all’abitazione della donna ma non l’hanno trovata. I parenti di quest’ultima sono stati convocati in caserma e sono stati interrogati.

Il corpo della vittima al momento del ritrovamento era irriconoscibile e solo con l’esame del Dna si avranno conferme sulla sua identità, bisogna solo attendere gli esiti degli esami.

L’identificazione della donna resta per questo motivo ancora incerta poichè i carabinieri hanno potuto fare affidamento solo ai numeri della targa della vettura, gli unici che si sono salvati dall’incendio. Il resto dell’auto infatti è stata totalmente distrutta dalle fiamme.

Gli investigatori escludono la pista di un eventuale suicidio, che sembra infatti essere passata in secondo piano, perchè è quasi improbabile che la donna abbia potuto togliersi la vita in questo orribile modo. Sul cadavere però, non sono stati trovati segni di violenza.

Sarà la presenza di fumo o meno nei polmoni della vittima a togliere tutti i dubbi e ad escludere o a confermare il fatto che sia stata uccisa prima di essere bruciata.

Gli investigatori della compagna di Stradella e del reparto operativo di Pavia, hanno inoltre ipotizzato che la vittima sia stata carbonizzata dal suo killer intento ad ostacolarne l’identificazione e per avere maggior tempo per la fuga. Questi ultimi ora sono alla ricerca di nuovi testimoni e di eventuali filmati delle telecamere di sicurezza dell’area.

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