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Cold CasePiero Nottiani: il giallo dell’omicidio del restauratore umbro, senza un colpevole da 17 anni
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Piero Nottiani: il giallo dell’omicidio del restauratore umbro, senza un colpevole da 17 anni

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Piero Nottiani era un restauratore umbro che venne ritrovato cadavere nella sua abitazione il primo aprile del 1998. È stato massacrato da ignoti, colpito alla testa con una statuetta di marmo. La sua morte è sempre stata collegata ad un incontro omosessuale, ma la causa potrebbe essere un traffico di opere illegali che aveva scoperto.

leggePiero Nottiani era il restauratore capo presso la Galleria nazionale dell’Umbria a Perugia. Aveva quasi 50 anni e i colleghi, preoccupati per la sua assenza hanno lanciato l’allarme. Nottiani era molto apprezzato nel mondo dell’arte, aveva fatto parte della squadra degli “angeli del fango” di Firenze e aveva studiato a Roma con il maestro Cesare Brandi. Per gli amici Piero era una persona straordinaria, umile e molto riservato. Si recava a lavoro a piedi e nel fine settimana riceveva la visita del figlio e dell’ex moglie, con cui aveva mantenuto ottimi rapporti dopo la separazione. Fu proprio la donna a trovare il suo cadavere nel salone, avvolto in un tappeto.

L’omicidio di Piero Nottiani è avvolto nel mistero, sicuramente conosceva il suo assassino, ma non è possibile che sia stato ucciso al termine di un incontro occasionale di tipo omosessuale. Dalla casa non venne portato via nulla, ecco perché è possibile che il restauratore fosse al corrente di un giro di opere d’arte nelle mani della malavita. Presso la Galleria nazionale dell’Umbria, qualche anno prima della sua morte, era stata rubata una tela opera di Giovan Battista Salvi. Anche la trasmissione Chi l’ha visto, in uno speciale andato in onda poco prima dell’estate, ha puntato i riflettori su questa pista, ma il giallo dell’omicidio di Piero Nottiani non ha ancora delle risposte.

Qualche tempo prima di essere ucciso, Piero Nottiani trovò un file sul suo computer che era stato manomesso, all’interno c’era il censimento di tutte le opere d’arte, inoltre aveva ricevuto una lettera anonima in cui veniva offeso, e la sua auto era stata danneggiata. Erano azioni minatorie o solo atti di vandalismo? Nella trasmissione amici e parenti hanno offerto molti spunti investigativi, ma non sono sufficienti per la riapertura. Nel 2009 il caso dell’omicidio di Piero Nottiani è stato archiviato.

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