HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
NewsPontedera: drogano e poi stuprano un’amica, arrestati due ventenni

Pontedera: drogano e poi stuprano un’amica, arrestati due ventenni

di

Due ragazzi di buona famiglia sono attualmente in carcere per aver drogato e poi stuprato una coetana. Gli inquirenti stanno accertando se si tratti di un abitudine

droga-dello-stuproDue famiglie facoltose di imprenditori molto conosciute che da ieri devono difendersi da un accusa infamante, quella che i loro figli abbiano drogato e poi stuprato una ragazza. L’accusa per i due figli è gravissima si ipotizza la violenza sessuale e la cessione di droga.
I due indagati però continuano a negare, anche di fronte al giudice per le indagini preliminari. La loro versione però non ha convinto e al momento restano in carcere.
Le indagini coordinate dal comandante Luigi Fezza e dal pubblico ministero Aldo Montovani avrebbe ricostruito la dinamica della vicenda.
I due giovani avrebbero prima drogato la ragazza facendogli assumere del Ghb in un bicchiere di vodka e poi l’avrebbero stuprata assime.
Non è la prima volta che si sente parlare della droga Ghb, definita la “droga dello stupro” perchè provaca uno sensanzione di amnesia da parte di chi la assume, le naturali difese si abbassano e i ricordi di quanto successo svaniscono.
La vicenda è a tratti molto simile a quanto accade al Circeo ormai 30 anni fa,  con un gruppetto di ragazzi di buona famiglia romana tra cui Izzo, che violentò per ore due ragazze per poi ucciderne una e tentare di uccidere l’altra. La storia del cosidetto “Massacro del Circeo”.
Infatti nella ricostruzione degli inquirenti tutto sarebbe accaduto in una villa di Pontedera il 4 luglio scorso. I due ragazzi avrebbero invitato due ragazze nella villa per un festino privato a bordo piscina. Ad una di loro avrebbero fatto bere un bicchierino di vodka con la droga, l’avrebbero poi violentata ripetutamente e solo a tarda sera l’avrebbero riaccompagnata a casa, con la certezza che nessuno mai avrebbe saputo nulla.
L’amica della ragazza, il giorno dopo commentando la serata ha chiesto se si fosse resa conto di quanto accaduto. La ragazza però non ricordava assolutamente nulla. Cosi ha deciso di recarsi immediatamente in ospedale per effettuare dei test tossicologici, che però sono risultato negativi.
Nonostante ciò, la ragazza ha deciso ugualmente di sporgere una denuncia contro i due ragazzi.
Gli inquirenti hanno provveduto a quel punto ad effettuare un immediata perquisizione nelle abitazioni dei ragazzi ed hanno trovato diverse bottiglie di alcolici. Le analisi non hanno lasciato dubbio, all’interno delle bottiglie era stata miscelata della droga, proprio la Ghb, la droga dello stupro.
Le indagini sono volte al momento a capire se si tratta di un episodio isolato, oppure non era la prima volta, magari esistono delle vittime che non sanno di esserlo.
A destare l’attenzione degli inquirenti su questo possibile scenario sono le conversazioni su Facebook che i due giovani intrattenevano, conversazioni di tipo erotico dove un gruppetto di giovani si scambiava esperienze e foto di donne e ragazze.
Ai due ragazzi sono anche stati sequestrati i telefonini e le analisi hanno portato alla scoperta di alcuni scatti hard e sono in corso le identificazione delle ragazze fotografate.
Molto importante per l’accusa la testimonianza dell’amica che avrebbe assistito ad un rapporto sessuale con i due giovani contemporaneamente.

Lascia un commento

Back to Top