HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
Delitti ItalianiNewsPordenone: l’omicidio dei due fidanzati è stata una vera esecuzione

Pordenone: l’omicidio dei due fidanzati è stata una vera esecuzione

di

In merito al duplice omicidio della coppia di fidanzati il procuratore della Repubblica di Pordenone, Marco Martani ha affermato nelle ultime ore con la massima certezza: “Siamo in presenza di un duplice omicidio; il mancato rinvenimento dell’arma del delitto è la prova, e adesso può considerarsi ufficiale.

delitti.net (4)Dopo aver concluso i rilievi nell’abitacolo nel corso della notte e, stamani, alla luce del giorno, anche in tutta l’area attigua alla sparatoria, è chiaro che i due giovani sono stati uccisi da una terza persona e la pista dell’omicidio-suicidio cade definitivamente. E’ emerso da i rilievi e da una prima ricostruzione, che l’uccisione dei due giovani è stata una vera e propria esecuzione, attuata con l’effetto sorpresa e cinque colpi sparati con precisione, andati tutti a segno, dall’alto verso il basso, probabilmente da un uomo in piedi. La ricostruzion dice che il killer ha aperto la portiera del passeggero all’improvviso, cogliendo di sorpresa il fidanzato, e gli ha sparato due colpi alla testa. Poi avrebbe esploso altri tre colpi diretti alla testa di lei che era seduta al posto di guida.

I fidanzati non hanno avuto nè il tempo di reagire, nè di difendersi; un’azione velocissima, studiata nel dettaglio per uccidere con sicurezza il militare e l’assicuratrice; il procuratore ha reso noto che sono in corso tutti i rilievi scientifici e balistici del caso e che nelle prossime ore i dettagli della vicenda saranno più chiari. Martani ha anche specificato che dalle prime verifiche non sono emerse situazioni particolari; minacce più o meno recenti nei confronti della coppia, dissapori o eventi negativi; la coppia conduceva una vita normale e tranquilla. “I controlli proseguono senza soluzione di continuità e non tralasciamo alcuna pista”.

Le due vittime dell’omicidio sono: Trifone Ragone, 29 anni, originario di Monopoli vicino Bari, sottufficiale dell’Esercito in servizio al 132/o Reggimento Carri di Cordenons, facente parte della Brigata Corazzata Ariete e Teresa Costanza, 30 anni, originaria di Agrigento, laureatasi alla Bocconi nel 2010 in Marketing Management; lavorava alle dipendenze delle Assicurazioni Zurich; i due sono stati trovati martedì sera all’interno dell’auto di lei, una Suzuki Alto bianca, parcheggiata di fronte al palazzetto dello Sport di Pordenone dove Ragone si allenava,e da dove erano appena usciti.

La coppia conviveva a Pordenone in via Chioggia da circa due anni, una coppia innamorata e di sucesso; lei era felice per la nuova occupazione in una primaria agenzia assicurativa, lui invece, stava per essere inviato a Milano, in missione, nell’ambito dell’operazione “Strade sicure”, in vista dell’Expo; nelle prossime ore l’autopsia delle vittime chiarirà ulteriormente il quadro generale; potrebbe esserci un movente passionale forse una persona respinta; è molto plausibile dato che entrambi erano molto belli si facevano notare avevano vinto anche vari riconoscimenti ottenuti in concorsi di bellezza. Ora sono in corso le verifiche e le auduzioni di testimonianze nella palestra dove Ragone si allenava, e negli uffici della compagnia di assicurazione dove la giovane fidanzata lavorava. Già decine di persone sono state sentite ma non sono emersi dettagli rilevanti per le indagini.

Lascia un commento

Back to Top