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Delitti ItalianiProcesso Yara Gambirasio: gli investigatori depongono e parlano di un tentativo di fuga da parte di Massimo Bossetti
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Processo Yara Gambirasio: gli investigatori depongono e parlano di un tentativo di fuga da parte di Massimo Bossetti

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Quella di ieri è stata una giornata che ha segnato una piccola svolta nel processo contro Massimo Bossetti, unico imputato per l’omicidio di Yara Gambirarsio. Dopo la madre e la sorella della ragazza sono stati chiamati al banco dei testimoni gli investigatori.

yara-gambirasioIl colonnello dei Ros a capo delle indagini per l’omicidio di Yara Gambirasio ha dichiarato che Massimo Bossetti tentò la fuga durante il blitz per il suo arresto e ha aggiunto che il furgone del muratore di Mapello è stato visto almeno 6 volte intorno alla palestra. Il colonnello ha spiegato che dopo la conferma ottenuta con l’esame del Dna, degli agenti in borghese si presentarono sul cantiere di Bossetti per fare dei controlli sui lavoratori, Bossetti si trovava al secondo piano della palazzina di Seriate e le telecamere hanno ripreso il suo tentativo di fuga.

È stato difficile per le persone sedute nel pubblico non sussultare davanti a queste dichiarazioni e lo stesso Bossetti che sino a questo momento ha mostrato una certa spavalderia si è agitato e ha scosso il capo per negare. Quale motivo aveva Bossetti per fuggire il 16 giugno dello scorso anno? Un lavoratore straniero non in regola comporta una sanzione pecuniaria, ma evidentemente Bossetti aveva qualcosa da nascondere.

Il colonnello Michele Lorusso ha fornito date, numeri e circostanze. Per quattro anni ha dato la caccia all’assassino di Yara Gambirasio e per ore ha raccontato la storia dell’inchiesta che più che un caso giudiziario è diventato un caso che fa giurisprudenza. Non parleremo ancora una volta della prova regina, ovvero del test del Dna, ma ci soffermiamo su un altro dettaglio, ovvero le telecamere intorno alla palestra e all’abitazione di Yara Gambirasio che hanno ripreso gli spostamenti della ragazza e hanno immortalato il furgone camionato. Il modello è unico perché è stato modificato dallo stesso Bossetti e il comandante ha parlato di un’inversione ad U quando Yara Gambirasio è uscita dalla sua palestra. C’è un testimone inaspettato pronto a confermare di aver visto il mezzo e la difesa è pronta a dare battaglia.

Uno dei momenti più difficili della deposizione ha riguardato il racconto del ritrovamento del corpo di Yara Gambirasio nel campo di Chignolo d’Isola, la ragazza infatti “stringeva in pugno dell’erba ancora radicata a terra”.

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