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Reeva Steenkamp, il suo ultimo “selfie” prima di essere uccisa da Pistorius

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reevaIl processo ad Oscar Pistorius, il campione paraolimpiaco accusato di aver ucciso la notte di San Valentino di un anno fa la sua fidanzata Reeva Steenkamp prosegue tra sms e fotografie

La modella prima di essere uccisa avrebbe inviato all’uomo una foto in cui mandava un bacio, a dimostrazione, secondo gli avvocati dell’atleta, del forte legame d’amore che c’era tra i due.

A dare però l’ennesima rilevazione inquietante, è stato un sms inviato sempre da Reeva a Pistorius 20 giorni prima di essere uccisa, ovvero il 27 gennaio 2013 in cui c’era scritto: “Mi rendi felice il 90% del tempo.Da quando sei tornato dal Capo mi aggredisci in continuazione. Capisco che stai male ma è crudele da parte tua. A volte ho paura di te. Del modo in cui mi parli, del modo in cui scatti..”.

Altre immagini da film horror sono spuntate nel corso di questi mesi che hanno mostrato il campione subito dopo l’omicidio di Reeva a torso nudo con le protesi e la mano sinistra insanguinate, ma nonostante questi terribili scatti, l’uomo continua a proclamarsi innocente sostenendo di aver sparato credendo ci fosse un ladro nel bagno.

Nella prima udienza che si è tenuta il 3 marzo, la prima testimone aveva già accusato il campione sudafricano dicendo di aver sentito una voce femminile, quattro colpi di pistola e immediatamente dopo una richiesta da aiuto da parte di una voce maschile.

Durante il processo del secolo, Pieter Baba che quella notte era al lavoro come adetto alla sicurezza nell’appartamento di Pistorius ha invece dichiarato: “Ho telefonato io per primo a Pistorius. Lui mi ha richiamato e mi ha detto che andava tutto bene, ma mi sono reso conto che stava piangendo, poi la telefonata si è interrotta”.

Pistorius se provate le accuse per l’omicidio di Reeva , rischia di dover trascorrere 25 anni rinchiuso in una galera.

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