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Franco Roberti: “il carcere duro non si tocca”

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Il procuratore nazionale antimafia in commissione Diritti umani di Palazzo Madama

Franco Roberti, ovvero il procuratore nazionale antimafia, difende a spada tratta il 41 bis, il regime di carcere duro per i mafiosi.Roberti

“E’ efficace, non è costrizione a collaborare”: ha detto Roberti durante  un’audizione sul regime carcerario speciale presso la commissione Diritti umani del Senato.

Il 41 bis è in vigore dal 1992:”In 22 anni abbiamo fatto molto contro le mafie, assicurando alla giustizia tutti i capi, salvo uno, Matteo Messina Denaro, che sono certo verrà presto catturato”.

Altra dichiarazione è stata rilasciata da, Roberti:”Il clan del Casalesi non esiste più è stato, sconfitto dallo Stato nel suo potere militare ed economico”.

Il regime di carcere duro, ha aggiunto ancora l’alto magistrato:”E’ stato ed è uno strumento efficace di contrasto alle mafie e non dobbiamo mai pensare che sia uno strumento per costringere i detenuti a collaborare con la giustizia. La norma ha uno scopo di prevenzione e ha impedito che il carcere fosse una proiezione del territorio e che l’organizzazione lo controllasse come controllava il territorio. Pensiamo che la nuova camorra di Cutolo si costituì in carcere. I detenuti in 41bis sono 717 e sono in carcere per lo più per l’appartenenza a organizzazioni di tipo mafioso”

Sono solo tre i detenuti al 41 bis per terrorismo, tra cui l’unica donna, Nadia Desdemona Lioce delle nuove Brigate Rosse, il resto sono tutti uomini dentro per reati di criminalità organizzata.

Franco Roberti, ovvero il procuratore nazionale antimafia, difende a spada tratta il 41 bis, il regime di carcere duro per i mafiosi.

“E’ efficace, non è costrizione a collaborare”: ha detto Roberti durante  un’audizione sul regime carcerario speciale presso la commissione Diritti umani del Senato.

Il 41 bis è in vigore dal 1992:”In 22 anni abbiamo fatto molto contro le mafie, assicurando alla giustizia tutti i capi, salvo uno, Matteo Messina Denaro, che sono certo verrà presto catturato”.

 

 

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