HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
Delitti ItalianiNewsOmicidi in FamigliaRoma – omicidio via Vitelleschi – Maurizio Bavaresco: disagio psichico o delitto rituale?

Roma – omicidio via Vitelleschi – Maurizio Bavaresco: disagio psichico o delitto rituale?

di

Maurizio Bavaresco l’ex attore romano che ha ucciso il padre colpendolo con un’arma da taglio alle spalle e alla gola, teneva nell’appartamento che divideva con il genitore 66enne, una collezione di coltelli da offesa; Bavaresco dai primi accertamenti pare che soffra di disturbi di carattere psichico.

maurizio-bavaresco-delitti-netLe indagini stanno cercando di fare chiarezza sia sulla dinamica dell’omicidio, sia sulle motivazioni che da vari dettagli emersi, potrebbero avere risvolti oscuri come un disturbo psichico, ma anche una possibile frequentazione del Bavaresco con il mondo del satanismo; il giovane infatti ha dichiarato alla polizia di “essere posseduto”,  la vicenda si tinge ancora più di nero, ipotizzando che potrebbe essere stato un delitto rituale.

Maurizio Bavaresco a detta di alcune persone che lo conoscono sarebbe una persona chiusa, “strana”; nonostante il passato di attore pare che fosse sempre solo e distaccato con vicini e conoscenti. Dario Bavaresco, il padre, era un ex biologo che in seguito aveva lavorato come tassista, l’uomo si era reso conto che il figlio viveva un disagio mentale e aveva iniziato un’opera di convincimento perchè quest’ultimo si facesse visitare da qualche buon psicologo, ma Maurizio non voleva, gli inquirenti ipotizzano che anche questo potrebbe essere il movente che ha spinto il ragazzo a sgozzare il padre nel sonno, nel loro appartamento di via Vitelleschi, giovedi pomeriggio .

In serata, giovedì, prima di essere trasferito in carcere,  Maurizio Bavaresco è stato condotto in ospedale per essere sottoposto a una visita psichiatrica; intanto le indagini dirette dal pm Maria Cristina Palaia, vanno avanti, sarà eseguita l’autopsia sul cadavere della vittima per appurare se si è trattatto di un omicidio rituale.

Lascia un commento

Back to Top