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NewsLa salma di Pietro Sarchiè è ancora sotto sequestro. Niente funerale dopo quasi 2 mesi: la famiglia attende
Pietro Sarchiè

La salma di Pietro Sarchiè è ancora sotto sequestro. Niente funerale dopo quasi 2 mesi: la famiglia attende

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E’ ancora avvolta nel più tragico dei misteri quello dell’omicidio del pescivendolo sambenettese Pietro Sarchiè. L’uomo è scomparso, in circostanze molto misteriose lo scorso 18 giugno e ritrovato solo il successivo 5 luglio, privo di vita

Pietro SarchièIl corpo della vittima, è stato ritrovato in condizioni molto critiche, semicarbonizzato e nascosto sotto un cumulo di terra e rifiuti, nella valle dei Grilli. La situazione è da subito risultata molto strana e molto grave, in quanto il sentiero era comunque trafficato da tutti gli amanti del footing.

Da subito la famiglia si era allarmata, poiché non avendolo visto rientrare a casa ad una certa ora, hanno sin da subito avvertito le forze armate. La moglie della vittima Ave Palestini e i due figli Jenniger e Yuri, non hanno perso tempo nel denunciare la scomparsa di Sarchiè dopo il consueto giro di vendita e consegna tra i clienti di Macerata.

I carabinieri e i vigili così allertati fecero le dovute indagini, ma non trovarono mai niente che potesse essere utile, non ritrovarono nè lui nè il suo furgone. Si pensò subito ad un allontanamento volontario, ma non c’erano stati prelievi di danaro dal suo conto, debiti di gioco e situazioni sentimentali compromesse.

A questo punto fu aperta comunque un’inchiesta ipotizzando almeno il reato di violenza privata. Dopo qualche giorno il corpo venne ritrovato nelle condizioni che sappiamo, ma si arrivò a questo dopo furono rinvenuti pezzi di furgoni ed effetti personali della vittima in un capannone usato da un imprenditore di Castelraimondo, in un’abitazione di una coppia del posto e in un garage di un altro venditore ambulante di pesce di Pioraco.

Così si trovano sotto inchiesta le cinque persone: Santo Seminara, Maria Anzaldi e Domenico Torrisi per favoreggiamento e Giuseppe e Salvo Farina per omicidio. Sarebbero questi ultimi gli autori dell’omicidio e gli stessi che hanno cercato di nascondere il cadavere. Si attendono i risultati delle analisi scientifiche, la salma rimane ancora sotto sequestro in attesa di una verità e di un funerale.

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