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Delitti ItalianiSalvatore Mineo uccise il propietario di casa: “l’ho implorato di attendere, lui mi ha risposto non faccio beneficenza”

Salvatore Mineo uccise il propietario di casa: “l’ho implorato di attendere, lui mi ha risposto non faccio beneficenza”

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salvatore-mineoE’ stato interrogato in carcere Salvatore Mineo che la settimana scorsa ha accoltellato a morte Renato Padovani il suo proprietario di casa

Dopo tre giorni dall’omicidio è stato ascoltato dal gip Paola Artusi, in carcere Salvatore Mineo, il pensionato 72enne, che venerdi scorso ha ammazzato con una coltellata ad un fianco Renato Padovani, il suo propietario di casa.

Il movente è il mancato pagamento di mille euro che Salvatore Mineo doveva a Renato Padovani per l’affitto dell’abitazione.
L’uomo ha ribadito durante l’interrogatorio di garanzia le stesse cose che aveva dichiarato poche ore dopo il delitto.

“Quando mi ha detto ‘non faccio beneficenzà mi sono sentito umiliato – ha dichiarato parlando della lite scoppiata con Padovani – Ero disperato, gli avevo chiesto una proroga per quei mille euro di caparra. Gli ho chiesto di avere pietà, in casa ho due donne malate, saremmo finiti sulla strada. Quando ha ribadito il no, ho perso la testa”.

Una vita irreprensibile, un uomo Salvatore Mineo che tutti definiscono buono e gentile e che venerdi scorso ha perso la testa per quell’umiliazione da parte del padrone di casa.
Salvatore Mineo ha dichiarato anche di non ricordare precisamente gli attimi dell’accoltellamento, ricorda un unico colpo sferrato con l’intensione di ferirlo.
L’autopsia che verrà eseguita nei prossimi giorni sul corpo di Renato Padovani stabilirà con esattezza il numero delle coltellate.

I legali di Salvatore Mineo hanno anche chiesto, in virtù dello stato di prostrazione dell’uomo e l’età, una attenuazione della misura cautelare ma l’istanza è stata rigettata.
Dopo l’esito dell’autopsia i difensori hanno dichiarato che cercheranno di proporre una nuova istanza per ottenere gli arresti domiciliari.

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