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FemminicidioSara Di Pietrantonio, l’ex fidanzato assassino: “L’ho uccisa io, stava con un altro”

Sara Di Pietrantonio, l’ex fidanzato assassino: “L’ho uccisa io, stava con un altro”

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sara di pietrantonioVincenzo Paduano dopo 8 ore di interrogatorio ha confessato di aver ucciso la sua ex fidanzata, Sara Di Pietrantonio, la studentessa trovata semi carbonizzata a pochi metri dalla sua auto andata in fiamme

Nelle ultime ore è arrivata la svolta definitiva per l’omicidio di Sara Di Pietrantonio. A crollare dopo estenuanti ore di bugie e falsi racconti è stato l’assassino delle 22enne, colui che diceva di amarla ma che, forse a causa della sua troppa gelosia, ha deciso di farla finita e di togliere la vita alla ragazza.

Vincenzo e Sara si erano lasciati dopo essere stati insieme 2 anni, ma lui non accettava la fine della loro relazione e soprattutto rifiutava l’idea che Sara potesse aver già trovato un nuovo amore. E’ così che Vincenzo Paduano ha confessato tutto: “Sì l’ho uccisa io. Un pò di tempo fa ci eravamo lasciati, ma io non sopportavo che fosse finita. Lei stava con un altro. Sono uscito dal lavoro e sono andato a cercare Sara. Sapevo che stava dal nuovo fidanzato e l’ho aspettata sotto casa. Li ho visti arrivare in macchina insieme e ho aspettato fino a quando lei non è andata via. So che strada fa per arrivare a casa e quindi l’ho preceduta per bloccarla. Quando è passata l’ho inseguita per un po’ e poi l’ho stretta con la macchina per farla fermare. Abbiamo cominciato a litigare e io ho tirato fuori una bottiglietta di alcol che avevo portato. L’ho spruzzato nell’auto, anche addosso a Sara. Ma volevo solo spaventarla. Quando è scappata ho deciso di rincorrerla. Eravamo vicinissimi. Poi non so bene che cosa è successo. Mi sono acceso una sigaretta e lei ha preso fuoco”.

Il giovane assassino, accusato di omicidio volontario, ha dato vita ad un delitto atroce, ad un omicidio che forse poteva essere evitato se solo qualcuno si fosse fermato alle disperate richieste di aiuto di Sara Di Pietrantonio.

Quella maledetta sera, la studentessa era uscita con delle amiche per poi incontrarsi anche con il suo nuovo ragazzo: “E’ andata in un pub con amiche e successivamente si è vista col suo attuale fidanzato. Vincenzo Paduano si è appostato sotto casa del ragazzo, li ha visti arrivare e ha seguito con la propria macchina quella di Sara che ritornava a casa. L’ha stretta, si è infilato nella macchina della ragazza. All’interno c’è stata una discussione animata e Paduano ha gettato una bottiglia di spirito nella macchina e addosso a Sara. Prima ha dato fuoco alla macchina, e quando ha visto Sara scappare, lui l’ha raggiunta e ha dato fuoco a lei che è morta a 150 metri in maniera atroce”.

La mamma di Sara è disperata, mai avrebbe immaginato che Vincenzo potesse arrivare a così tanto: “Vincenzo era come un figlio per me, il figlio che non avevo mai avuto”.

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