HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
NewsScomparsiScomparsa Luigi Celentano, la mamma: “Umiliato e minacciato di morte”

Scomparsa Luigi Celentano, la mamma: “Umiliato e minacciato di morte”

di

Luigi Celentano è il 18enne scomparso la notte tra sabato 11 e domenica 12 febbraio da Meta di Sorrento, in provincia di Napoli. La mamma ha lanciato un disperato appello

Sono giorni ormai che di Luigi Celentano non si hanno più notizie. L’ultimo messaggio ricevuto dalla mamma proprio dal numero del 18enne sono due cuori spezzati: cosa è successo al giovane?

A peggiorare la situazione sarebbe una misteriosa sequenza numerica pubblicata dal ragazzo su Facebook prima di sparire: si tratta di un codice, di un messaggio segreto da decifrare, di coordinate geografiche?

A parlare a Today.it è la mamma, che ha rivelato un retroscena inquietante sulla vita di Luigi, deriso e preso di mira dai bulli: “Luigi è un ragazzo molto sensibile. Da anni veniva bersagliato, insultato, deriso da un gruppetto di ragazzi, coetanei, appena lo vedevano camminare in strada. Lo avevano fatto diventare lo zimbello del paese. Lo chiamavano ‘femminiello’, forse perché aveva la passione per la moda, forse per il suo look. Ricordo quando lo aggredirono lanciandogli addosso alcune monetine. ‘Comprati la dignità e portaci il resto’, gli hanno urlato”.

Luigi Celentano aveva denunciato tutto ai carabinieri, stanco ormai di dover vivere nel terrore e nell’angoscia: “Aveva denunciato ai carabinieri questi atti di bullismo. Lo fece dopo che un giorno a Sorrento, in pubblico e in pieno giorno, lo denudarono ‘per divertimento’. Poco dopo, nel dicembre 2016, lo hanno immobilizzato a terra e gli hanno spezzato un braccio passandogli sopra con un motorino”.

Ma cosa è successo la notte che Luigi Celentano è scomparso? A raccontarlo è sempre la mamma: “Nel pomeriggio del sabato, era l’11 febbraio, ero tornata da lavoro e trovai Luigi in preda al panico, tremava. Nella sua camera c’erano i vestiti fuori dall’armadio, buttati a terra. ‘Mamma io devo scappare, sono stato minacciato di morte ed entro lunedì devo andar via da qui’. L’ho tranquillizzato, siamo andati in spiaggia a passeggiare. Lui ascoltava ossessivamente “Assenzio”, la canzone di J-Ax e Fedez, in cui c’è una frase che scrisse anche sul suo profilo Facebook: ‘Io voglio tagliare la corda più che tagliare il traguardo’. Cosa voleva intendere? Tornammo dalla spiaggia e lui uscì di casa. Poco dopo mi richiamò: ‘Mamma sono stato in chiesa e ho deciso di perdonare chi mi ha fatto del male‘, però al contempo continuava a ripetermi di voler scappare, e piangeva”.

Luigi, nonostante la sua voglia di perdonare e andare avanti, aveva timore. E’ stata dunque la paura a vincere su tutto, convincendo il ragazzo a scappare?

“Ha suonato a casa dello zio paterno in piena notte – ha ricordato la mamma – Gli ha detto ‘zio ti saluto, non ci rivedremo più, vado via e non torno più qui’. Lo zio mi ha detto che ha provato a fermarlo fisicamente, ma Luigi è scappato”.

Luigi è stato visto dopo 10 giorni dalla scomparsa a Napoli, da quel momento il vuoto: “Il signore mi avvertì alcune ore dopo averlo visto, chiamai i carabinieri ma non lo trovarono. E’ stato l’unico avvistamento, poi solo segnalazioni infondate. Gli inquirenti escludono il suicidio, hanno perlustrato le zone qui intorno, le vallate, i ponti. Nulla. Vorrei che Luigi tornasse qui a Meta di Sorrento e si sentisse sicuro di vivere la sua vita nel suo paese”.

Lascia un commento

Back to Top