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Mariella Cimò

Scomparsa di Mariella Cimò, prosegue il processo al marito

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Mariella Cimò scomparve di casa il 25 agosto 2011 vicino a Catania senza lasciare traccia. Sotto processo c’è il marito, Salvatore Di Grazia, accusato di omicidio e soppressione di cadavere

Mariella CimòSta per riprendere il processo in Corte d’Assise a Catania che dovrà far luce sulla misteriosa scomparsa di Mariella Cimò, la 72enne scomparsa a San Gregorio di Catania il 25 agosto 2011 e che si presume essere stata uccisa e poi nascosta dal marito, Salvatore Di Grazia.

Rimane lui l’unico imputato per l’accusa, rappresentata dal pm Angelo Busacca che gli imputa l’omicidio oltre che la soppressione del cadavere. Quella mattina, come è emerso successivamente, Mariella e il marito avevano avuto un’accesa discussione perché la donna voleva che lui chiudesse definitivamente l’autolavaggio che gestiva per dedicarsi a lei ma anche ad accudire i tanti animali posseduti (una ventina di cani e una quarantina di gatti).

Ma dietro c’era molto di più perché come si è scoperto successivamente l’autolavaggio fungeva anche da copertura per Di Grazie che lì aveva allestito una specie di pied-a-terre per ricevere giovani amanti. Forse la moglie lo aveva scoperto e pretendeva che smettesse. Salvatore ha sempre dichiarato che quel giorno era uscito di casa, facendo rientro solo dopo le 20, ma aveva denunciato la scomparsa soltanto dieci giorni dopo pensando che avesse voluto fargli un dispetto. Ma nessuno, a cominciare dalla famiglia della donna, aveva creduto alla fuga volontaria nonostante mancassero circa 40 mila euro, lasciando però i suoi cellulari.

Ecco perché nell’udienza del 18 novembre sarà sentito anche il fratello di Mariella Cimò che parlando con i media aveva dichiarato: “Mariella è stata uccisa me lo dice il cuore, nasce da una sensazione interiore determinata dalla conoscenza profonda della persona. Io mia sorella l’ho vista nascere e ricordo persino quando tirava i primi passi. Era mia sorella, la conoscevo profondamente, mai e poi mai sarebbe andata via così, abbandonando i suoi affetti più cari, soprattutto i suoi adorati animali”.

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