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Delitti dal mondoSiria: Uccisa promessa del calcio tedesco

Siria: Uccisa promessa del calcio tedesco

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Burak Karan era una promessa del calcio prima di diventare un islamista. E’ stato ucciso in Siria mentre combatteva contro il regime Assad

Era uno dei talenti su cui il calcio tedesco puntava di più, un ragazzo che ha giocato al fianco di giocatori divenuti poi campioni internazionali come Sami Khedira e Kevin Prince-Boateng.

Stiamo parlando di Burak Karan, 26 anni ucciso in Siria mentre combatteva per sconfiggere il regime di Assad.

Burak Karan era una talentuosa promessa dell’Amburgo e dell’Hannover ’96 che contava anche sette presenze fra Under 17 e Under 16 tedesca prima di abbandonare improvvisamente il campo da gioco per dedicarsi al campo di battaglia e diventare un combattente islamista.

SiriaUna bomba però in un villaggio non distante dal confine turco ha messo fine alla sua vita e alla sua battaglia per la libertà del popolo siriano così come ha confessato suo fratello al giornale tedesco Bild, che ha pubblicato in prima pagina una foto che ritrae Burak Karan in maglia bianca durante un azione di gioco con la nazionale tedesca e di fianco un altra immagine in cui lo stesso viene fotografato con la barba lunga ed un fucile automatico in mano.

Gli osservatori ed esperti di calcio che lo hanno visionato avevano attribuito un futuro roseo nel mondo del calcio per lui ma improvvisamente nel 2008 la scelta di abbandonare tutto e diventare un islamista.

Rimangono nel frattempo ancora confuse le circostanze del decesso di Karan e il suo ruolo nelle milizie armate che si battono contro il regime; ma la famiglia del ragazzo, specificano sempre i media tedeschi, sta cercando di fare luce sulla vicenda.

Intanto Boateng che gli aveva fatto le giovanili insieme a lui ha voluto ricordarlo con un tweet: “R.I.P. mio fratello Burak! Non dimenticherò mai il tempo insieme, eri un vero amico! In gioventù c’è stato un rapporto molto stretto, poi non so quel che è successo dopo e non posso cambiarlo!”.

 

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