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Spaccio di droga a Ragusa: 9 arresti

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Lo spaccio avveniva tra tra Scoglitti e Santa Croce Camerina, località famose a Ragusa perchè sedi del  set televisivo del commissario Montalbano.

Siamo di fronte ad aggiornamenti per il caso  lo spaccio della droga a Ragusa per cui sono stati arrestati ben 9 persone.

Vediamo insieme gli ultimi aggiornamenti.

Le indagini, seguite dagli inquirenti, hanno condotto agli arresti con un’operazione rapida ed efficace, chiamata Biberon, dopo che i carabinieri erano riusciti a sequestrare molte dosi di hashish e marijuana soprattutto a studenti sotto i 18 anni, poi segnalati dalla forze dell’ordine per consumo personale di stupefacenti alla locale prefettura.

Le perquisizioni sono state eseguite direttamente nelle abitazioni degli indagati ma anche di persone che sono ritenute possibili complici o semplici favoreggiatori dello spaccio di droga.

In tutto sono 9 le persone che sono state arrestate nella mattina odierna dai carabinieri di Ragusa che hanno condotto l’operazione antidroga in tutta la provincia.

Durante l’operazione sono state impiegate le unità cinofile e i militari dell’Arma hanno potuto contare anche sull’aiuto di un elicottero.

Davvero molte le perquisizioni domiciliari e personali eseguite dai  carabinieri di Ragusa.

Gli arrestati, tutti cittadini extracomunitari tra cui  magrebini e tunisini, sono ritenuti, dai carabinieri di Ragusa ,appartenenti a una delle più ramificate rete di pusher attiva tra Scoglitti  e Santa Croce Camerina, famosissime località marittime perché presenti sul set della serie tv che è andata in onda sulla Rai, ovvero il commissario Montalbano.

I clienti della gang di spacciatori secondo gli inquirenti della procura di Ragusa erano soprattutto studenti e minorenni.

Attendiamo novità in merito sulla vicenda, molto triste per la situazione sociale  dei nostri giovani.

Una realtà che preoccupa soprattutto le famiglie e l’intera società.

Ancora ignote le dinamiche e le modalità in cui si muovevano gli spacciatori, tutti cittadini extracomunitari tra cui  magrebini e tunisini, e la folte rete di contatti ramificate sul territorio.Ragusa

 

 

 

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