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Delitti dal mondoDossierStarr Faithfull: la storia della 25enne che ha ispirato il film Venere in visione con Liz Taylor

Starr Faithfull: la storia della 25enne che ha ispirato il film Venere in visione con Liz Taylor

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L’8 giugno del 1931, Daniel Moriarty, come tutte le mattine cerca oggetti di valore dimenticati dalla gente sulla spiaggia di Long Beach. Ad un certo punto nota qualcosa di strano e quando si avvicina si accorge che si tratta del corpo di una giovane donna. Intorno alla scena del crimine oltre ai poliziotti si avvicinano dei curiosi. Per il medico legale la ragazza è morta per annegamento, ma la verità è un’altra.

Starr FaithfullStarr Faithfull aveva la testa affondata nella sabbia. L’uomo che ha ritrovato il corpo della 25enne ha notato subito che si trattava di una ragazza proveniente dall’alta società, indossava un abito costoso di seta e calze trasparenti, non aveva indumenti intimi, gioielli e oggetti personali per risalire all’identificazione. Dall’autopsia emerge che la giovane donna è morta per annegamento. Intanto alla centrale della polizia arriva la telefonata di Stanley Faithfull un uomo d’affari che chiede di poter vedere il cadavere della ragazza trovata sulla spiaggia di Long Beach, è certo che si tratti della figlia adottiva Starr. La notizia non era ancora stata battuta dalle agenzie di stampa, come poteva essere certo che fosse proprio lei?

Durante il riconoscimento, Faithfull dice che sua figlia è stata assassinata. Starr era scomparsa da 3 giorni, dopo essere andata dal parrucchiere non era mai tornata a casa. L’uomo ha raccontato che non aveva mai passato una notte fuori casa, ma questo è solo l’inizio del mistero dell’omicidio di Starr Faithfull. L’ispettore fa eseguire una nuova autopsia dalla quale emerge che effettivamente la ragazza è morta annegata, ma è stata picchiata e presenta segni di strangolamento sul collo. La famiglia vorrebbe far cremare i resti di Starr, ma servono altri esami.

Starr Faithfull viene descritta come una ragazza molto timida e riservata, eppure la sua sorellastra fa una dichiarazione importante ai fini delle indagini: «Non mi dispiace che sia morta. È più felice lei. E sono più felici tutti.». Che cosa voleva dire? La risposta è contenuta nel diario segreto e nei taccuini in pelle che teneva la 25enne dove erano appuntati i nomi di tutti gli uomini con cui aveva avuto una relazione. Tra questi figura anche il marito di sua cugina, Andrew James Peter che la violentò all’età di 12 anni e la costrinse sotto minaccia ad avere altri rapporti per molti anni. Peter è uno dei sospettati dell’omicidio, ma non furono mai trovate delle prove schiaccianti per incastrarlo. Il patrigno conosceva tutti i dettagli di questa storia e lo aveva ricattato più volte visto che l’uomo era sindaco di Boston, e candidato governatore del Massachusetts. Il procuratore distrettuale non può fare a meno di notare che nella lista di uomini vi sono nomi importanti, alcuni appartenenti al mondo politico che sono più tranquilli da quando Starr Faithfull è stata fatta fuori. La giovane Starr aveva avuto una relazione anche con un amico di Al Capone conosciuto grazie al padre che aveva interessi comuni con il gangster.


Starr Faithfull
era coinvolta in qualche vicenda, qualche giorno prima della sua scomparsa aveva confessato ad un amico che si era resa conto di giocare un gioco molto pericoloso e temeva che prima o poi qualcuno l’avrebbe scoperta, facendogliela pagare cara. La giovane beveva e prendeva farmaci per dimenticare ma nel suo sangue non era stato trovato alcol. Nei suoi polmoni c’erano tracce di sabbia, questo significa che era stata trattenuta sott’acqua a riva, Starr era capitano della squadra di nuoto della sua scuola, quindi un’ottima nuotatrice, non poteva annegare da sola.

Starr Faithfull era innamorata di un uomo, l’ufficiale medico George Jameson Carr che aveva conosciuto a bordo di una crociera. Purtroppo non era corrisposta e questo la tormentava. La sfortunata vita di Starr Faithfull ha ispirato John O’Hara che ha scritto un libro “Butterfield 8”. Il nome dei protagonisti è stato modificato per evitare denunce, ma tutti sanno che Gloria Wondrous è Starr. La trama del libro era un copione perfetto, “Venere in visione” con Liz Taylor per nulla contenta di questo ruolo affidato. L’attrice disse che la storia era di cattivo gusto, ma grazie alla sua interpretazione vinse il premio Oscar.

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