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Stefano Epis, ucciso dai vicini: “Lo abbiamo ammazzato noi, ci minacciava”

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Stefano EpisStefano Epis, magazziniere di 48 anni, è stato trovato senza vita il 13 marzo scorso nella sua abitazione. I due assassini, vicini di casa dell’uomo, sono stati arrestati ed interrogati durante la notte

A togliere la vita a Stefano Epis sono stati Gaetano e Mattia Teofilo, padre e figlio, che vivono nell’appartamento sotto quello della vittima. I due, incensurati di 46 e 18 anni, avrebbero raccontato agli esperti di ricevere da Epis continue minacce.

A scaturire l’ennesimo diverbio è stata una intimidazione fatta proprio dal 48enne a tutta la famiglia Teofilo a causa dei pianti del bimbo di soli 3 anni e dell’abbaiare del loro cane. Il 9 marzo infatti, la vittima avrebbe violentemente minacciato con un bastone il piccolo bimbo che si trovava con il fratello.

E’ stato proprio in quel momento di esasperazione che Gaetano e Mattia Teofilo hanno deciso di farla finita e di uccidere il 48enne servendosi di ciò che avevano sottomano, ovvero un coltello a serramanico ed un martello.

Secondo una ricostruzione dei fatti, i due hanno suonato alla porta di Stefano Epis e, appena il pregiudicato ha aperto, lo hanno aggredito uccidendolo nel salottino del suo appartamento.

Padre e figlio sono poi tornati a casa con gli abiti sporchi di sangue, si sono lavati, cambiati e sono usciti di casa per disfarsi di armi e vestiti. Poco dopo Mattia sarebbe andato a scuola ed il padre si sarebbe invece recato a lavoro come se nulla fosse.

Tutti nella palazzina in cui è avvenuto l’omicidio avevano sporto denuncia contro Stefano Epis, tra cui Gaetano Teofilo che negli ultimi due anni aveva querelato l’uomo diverse volte per ingiurie e minacce. Il tutto era reso ancora più preoccupante perchè quest’ultimo era stato in carcere per numerosi reati, come furto, droga, resistenza al pubblico ufficiale e problemi legati all’alcol.

Gaetano e Mattia sono ora in stato di fermo per concorso in omicidio volontario. L’udienza di convalida del fermo sarà fissata nei prossimi giorni.

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