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Pillole NereStrage di Duisburg: l’ultimo eccidio della faida di San Luca
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Strage di Duisburg: l’ultimo eccidio della faida di San Luca

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Nella notte tra il 14 e il 15 agosto del 2007, a Duisburg, cittadina tedesca meta di emigranti italiani, si consuma una strage di ‘ndrangheta. Sei persone vengono massacrate a colpi di mitraglietta davanti ad un ristorante di proprietà della famiglia Strangio, una delle più influenti di San Luca. L’eccidio è il capitolo finale di una faida durata venti anni tra i clan Strangio-Nitra e Pelle-Vottari-Romeo.

duisburgIl sole del giorno di ferragosto non si era ancora levato e Marco Marmo, Francesco Pergola, Tommaso Venturi, Marco Pergola, Francesco Giorni e Sebastiano Strangio, stavano uscendo dal ristorante “Da Bruno” a Duisburg quando sono stati travolti da una raffica di proiettili. I sei calabresi avevano festeggiato i 18 anni di Venturi e, presumibilmente, il suo ingresso ufficiale nel clan. Nel ristorante di Duisburg infatti, si era celebrato il rito di iniziazione, ovvero “la cerimonia della copiata” che si conclude con il giuramento e la bruciatura del santino di San Gabriele (patrono della Polizia) tra le mani del nuovo accolito. I sicari erano nascosti nel buio e le vittime stavano salendo sulle loro auto. Una donna che ha assistito alla strage ha chiamato alle 2:24 la polizia per dare l’allarme. All’arrivo dei soccorsi per cinque delle sei vittime non c’era più nulla da fare, la sesta è morta durante il trasporto in ospedale.

Le indagini sulla strage di Duisburg sono durate due anni e Berlino ha dovuto fare i conti con la presenza della ‘ndrangheta in Germania (che aveva sempre negato). La mobile di Calabria è riuscita a portare a segno un colpaccio assicurando alla giustizia tutti i componenti del commando armato che ha assalito le vittime quella notte e chiudendo il cerchio della faida di San Luca iniziata a Natale del 2006 con l’omicidio di Maria Strangio ordinata da Francesco Pelle, altro superlatitante arrestato nel 2008. L’ultimo ad essere arrestato è stato Giovanni Strangio, ideatore ed esecutore della strage di Duisburg. É stato trovato in Olanda. Insieme a lui viene arrestato il cognato Francesco Romeo, latitante da 10 anni. Prima di loro era già finito in manette Giuseppe Nirta, inserito nella lista dei 100 latitanti più pericolosi. Ben presto si sono aperte le porte del carcere per altri 4 presunti appartenenti alla cosca Nirta-Strangio: Antonio Rechichi, Luca Liotino, Domenico Nirta e Domenico Pizzata. Negli anni sono seguiti altri arresti eccellenti che hanno riempito le pagine di cronaca nera e consentendo di risalire ad altri omicidi.

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