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Delitti ItalianiLo strano suicidio di Luisa Bonello: troppi elementi non combaciano

Lo strano suicidio di Luisa Bonello: troppi elementi non combaciano

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Luisa Bonello svolgeva l’attività di medico a Savona. Era molto conosciuta nella Asl, del volontariato cattolico e della massonera. Anche il suo ex marito è medico, ed è stato lui a  ritrovare all’alba del 19 settembre Luisa nel suo letto, sfigurata. Uccisa da un colpo di arma da fuoco in bocca: si trattava di un omicidio o di un suicidio?

luisa bonelloDa qualche tempo Luisa aveva lasciato la massoneria, ed era entrata in conflitto con la curia di Savona. Al centro dei suoi interessi c’era la lotta contro la pedofilia nel centro savonese, tant’è che ultimamente era scesa in piazza, ed aveva iniziato a parlare in pubblico.

Luisa, fervente cattolica e desiderosa di verità, in una manifestazione lo scorso 13 settembre attacca duramente la curia, ed ammette di essere stata dal Papa, di avergli spedito una lettera e di aver sollecitato l’interesse del Vaticano. La Bonello, tra l’altro, da circa un anno aveva lasciato la massoneria savonese, di cui conosceva segreti e retroscena. Inoltre, da un po’ di tempo frequentava un ispettore della polizia postale, tale Alberto Bonvicini, al quale aveva prestato un consistente somma. Si tratta di un poliziotto che poteva permettersi di girare con una costosa auto sportiva, una Lamborghini, e che ora  è indagato dalla procura di Savona per circonvenzione di incapace.

Ma al di là delle ipotesi investigative, è importante aiutare i familiari di Luisa sulle reali cause della morte: come muore Luisa Bonelli? Un solo colpo di pistola, all’una di notte, che le ha completamente sfigurato il volto. La pistola era una calibro 921. Si è trattato di suicidio o omicidio? Il dubbio è che qualcuno potrebbe averla portata  a compiere un gesto estremo: la procura protende verso questa ipotesi, ma Luisa Bonello per nessun motivo avrebbe voluto togliersi la vita in quei giorni.

L’ex marito della Bonelli ha ricevuto un sms alcune ore prima della tragedia: “Mauro Perdonami”. La cosa strana è che la donna non l’ha mai chiamato per nome, ma ha sempre utilizzato un nomignolo. I vicini di casa ammettono di non aver sentito nulla. C’è, poi,una giovane amica della Bonello che era stata al telefono fino a mezzanotte proprio con lei.

Il sabato succeasivo sarebbe dovuta partire per la Romania per visitare alcuni bambini. Un altro piccolo dettaglio: la notte in cui si è presumibilmente tolta la vita, Luisa era senza i suoi tre cani: chi ne era a conoscenza? Solo poche persone sapevano che sarebbe rimasta sola.Anche l’amico Francesco Zanardi non crede al suicidio: il giovane è stato vittima di abusi dal clero quando era più piccolo, ed oggi è presidente della onlus L’Abuso.

Negli ultimi tempi, la donna aveva paura che qualcuno le potesse fare del male. La pistola che l’ha uccisa l’aveva acquistata lei qualche tempo prima. A trovare la donna in casa è stato il suo ex marito alle 7.30 delmattino. L’aveva raggiunta appena aveva letto l’sms. L’ha trovata sfigurata, e con la pistola poggiata sul petto:possibile, però, che il contraccolpo non abbia fatto cadere un’arma così pesante?

L’ex marito, al termine di un’intervista rilasciata a Chi l’ha Visto, ha chiesto al giornalista di non credere al suicidio della donna. E nemmeno ad uno suo.Ipotetico. Perchè?

 (Fonte Chi L’H aVisto)

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