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Suicidio a Ceprano: uomo si taglia la gola

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Nella notte tra sabato e domenica un 55enne residente a Ceprano, in provincia di Frosinone, ha deciso di chiudersi in bagno e di tagliarsi la gola con il coltello da cucina. La moglie si è avvicinata alla stanza e ha scoperto l’uomo. Tuttavia il suo intervento è stato inutile perché è riuscito a fuggire ed è morto dissanguato.

suicidioI dettagli della tragica vicenda sono stati riportati dal quotidiano “Ciociaria Oggi”. L’uomo era abbastanza conosciuto in città non solo perché Ceprano è un comune con meno di diecimila abitanti, ma perché era un dipendente di un istituto bancario.

Il suicidio dell’uomo ha scosso la tranquillità domenicale e la moglie difficilmente riuscirà a togliersi dalla mente quelle immagini. L’arma utilizzata per il suicidio è un comune coltello da cucina.

Dalle prime ricostruzioni è emerso che l’uomo aveva accusato un malore subito dopo il pasto serale e si era chiuso in bagno. La donna ha cercato di aprire la porta utilizzando una forchetta e quando è riuscita ad entrare ha visto le ferite sul collo del marito che si è allontanato da casa a bordo della sua auto. Immediatamente è stato lanciato l’allarme e sono partite le ricerche. Domenica mattina l’auto è stata ritrovata nei pressi di Arce. Un residente della zona, insospettito dalla presenza di un auto abbandonata nella stradina, ha chiamato il 112.

Sul cofano della Volkswagen Bora di colore grigio erano presenti delle tracce di sangue. Il cadavere dell’uomo è stato ritrovato a qualche metro di distanza. I medici del 118 hanno constatato il decesso ed è stata disposta l’autopsia dal magistrato di turno.

B.G. era una persona molto riservata e schiva. Secondo alcune discrezioni all’origine del suicidio potrebbe esserci un disturbo depressivo di cui soffriva da qualche tempo.

La depressione è una malattia vera e propria. Per l’Oms, la depressione colpisce circa 2,6 milioni di persone in Italia e 350milioni in tutto il mondo. Il disturbo, se riconosciuto in tempo, può essere curato. Tuttavia vi è ancora molta disinformazione e chi vede solo buio tende a chiudersi e sceglie il suicidio perché crede che sia l’unica soluzione a tutti i suoi problemi.

Fonti: Il quotidiano del LazioFrosinone24.com

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