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Delitti dal mondoTatiana Samsonova: la nonna killer che ha ucciso e (forse) mangiato 10 persone
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Tatiana Samsonova: la nonna killer che ha ucciso e (forse) mangiato 10 persone

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Tatiana Samsonova è una nonna russa di 68 anni. La sua storia ha fatto il giro del mondo lasciando sbigottite milioni di persone perché teneva nota dei suoi omicidi in un diario. In 20 anni ha ucciso e smembrato 10 persone.

nonna killerNei racconti russi ricorre il nome di una strega malefica “Babushka Yaga”. Dalle favole alla realtà in questo caso il passo è breve perché Tatiana Samsonova ha compiuto alcuni dei delitti più efferati a San Pietroburgo. La polizia era sulle tracce del killer misterioso da 20 anni che smembrava le sue vittime dopo averle uccise. Guardando la foto di Tatiana Samsonova non si potrebbe dire che è una pericolosa assassina seriale e che appuntava tutto in un diario. In quelle righe c’è la sua confessione che potrebbe essere la sceneggiatura di un film horror. Non è la prima volta che in Russia vengono portati alla luce casi di cannibalismo, ricordiamo: Andrei Chikatilo, “il macellaio di Rostov”, e Alexander Pichushkin, “lo scacchista Matto”.

Tatiana Samsonova era appassionata di magia nera e astrologia. Nel suo diario scrive in russo, in inglese e tedesco. Ad incastrarla una volta per tutte sono state le immagini di una telecamera in cui si vedeva una donna con un sacco nero in cui è stato accertato che c’erano le parti del corpo di una delle sue vittime. Babushka Yaga ha lasciato sacchi neri per tutta la città negli ultimi 20 anni. Una delle ultime vittime della nonna cannibale, è un’anziana signora di 79 anni alla quale prestava assistenza. Le ha somministrato dei sonniferi per farla addormentare e poi si è avventata su di lei per divorarla. Il corpo privo della testa è stato trovato vicino ad uno stagno. Nel diario di Tatiana Samsonova c’è anche un’altra confessione che risale al 2005 e riguarda la scomparsa di un uomo che lei stessa aveva segnalato: «Ho ucciso il mio inquilino Volodya, l’ho tagliato a pezzi nel bagno con un coltello, ho messo i pezzi del suo corpo in sacchi di plastica e li ho lasciati in diverse parti del distretto Frunzensky».

Prima di entrare in carcere Tatiana Samsonova avrebbe detto ai giornalisti: «Lo sapevo che sareste venuti. É una vergogna, ora tutta la città lo saprà!».

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