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Terremoto di Rieti: Amatrice il paese spazzato via

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Il forte terremoto di magnitudo 6.0 con epicentro a 4 chilometri di profondità in provincia di Rieti, ha colpito l’Italia centrale alle 3.36 il bilancio è finora di 37 morti accertati nei centri più colpiti che sono Accumuli, Amatrice Pescara del Tronto e Arquata.

Terremoto prov Rieti (1)Amatrice è uno dei paesi praticamente spazzato via dal sisma della notte passata, molti degli abitanti sorpresi nel sonno non hanno avuto scampo; accorata e sconvolgente la testimonianza di Pirozzi, sindaco del paese letteralmente sbriciolato dalla forte prima scossa che ha riportato l’incubo vissuto sette anni fa per il terremoto dell’Aquila: “Ci sono decine di morti. Servono vigili del fuoco, abbiamo una sola unità: abbiamo gente sotto le macerie. La sede comunale non c’è più: abbiamo operativa solo una unità dei pompieri di Rieti. Io ho gente di cui si sentono le urla da sotto le macerie: qualcuno è uscito da solo, ma servono i vigili del fuoco. La popolazione è sfollata al campo sportivo. Abbiamo il modulo prefabbricato per il pronto intervento. Ora c’è l’alba, ma la corrente elettrica non abbiamo luce. Siamo nel dramma: qui ci sono 69 frazioni e un ponte è crollato. Siamo pieni di romani e villeggianti, la città è al completo. Quello che sentite in sottofondo sono le urla della gente”.

Il sindaco ha anhe aggiunto :  «Sul corso di Amatrice ha retto solo il campanile, spero sia un segno di buon auspicio…spero che significhi che la città non sia destinata a morire ma che potrà risollevarsi e rinascere»

Di Amatrice è rimasto poco, quasi nulla nel centro storico gli edifici più datati sono crollati tutti, ma anche edifici più moderni e villette, è crollato anche l’edificio che ospitava la sede del Comune, la popolazione che è riuscita a mettersi in salvo è riunita al campo sportivo, serve acqua e cibo, medicinali, abiti, molte persone sono fuggite in pigiama o solo con l’abbigliamento intimo, uno degli afollati ha dichiarato: “Mi sono salvato, c’ero solo io non ho famiglia, ma è due ore e mezza che sto così non ho nemmeno un paio di calzoni. non me ne frega niente delle cose, mi spiace per le persone sotto le macerie” .   Un’altro terribile evento che mette in ginocchio il nostro Paese….

Fonte foto: ilfattoquotidiano.it

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