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NewsOmicidi in FamigliaTrovato il cadavere di Antonio Di Mauro, il pescatore ucciso due giorni fa dal cognato

Trovato il cadavere di Antonio Di Mauro, il pescatore ucciso due giorni fa dal cognato

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antonio di mauroIl cadavere del pescatore 39enne Antonio Di Mauro, ucciso due giorni fa sul Gargano è stato trovato a circa 12 miglia da Vieste

Il corpo di Antonio Di Mauro è stato individuato da un sub dilettante che dopo essersi imbattuto nell’orribile scoperta ha immediatamente lanciato l’allarme. Poco dopo sono arrivati sul luogo del ritrovamento gli esperti che hanno recuperato il corpo con delle operazioni eseguite dai sommozzatori dei vigili del fuoco che proprio in questi giorni sono stati impegnati a scandagliare i fondali garganici.

Ad uccidere Antonio Di Mauro è stato il cognato 37enne Riccardo Bradamante che è stato arrestato e che dovrà rispondere di omicidio e occultamento di cadavere. Interrogato dal pm si è avvalso della facoltà di non rispondere.

L’uomo, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri di Vico del Gargano e Vieste, avrebbe ucciso la vittima con un colpo di fucile diritto al petto forse per vecchi problemi familiari ed economici. Bramante avrebbe affiancato l’imbarcazione della vittima chiedendo alcune informazioni sulle reti. Tra i due sarebbe nata una accesa discussione che dopo 30 minuti si è trasformata in tragedia. L’assassino si era infatti allontanato per prendere un fucile da caccia calibro 12 con il quale ha deciso di togliere la vita al cognato.

L’omicidio di Antonio Di Mauro è avvenuto in mare aperto, lontano da occhi indiscreti. L’unico testimone, che ha assistito alla scena e ha denunciato tutto ai carabinieri, è un giovane pescatore che era uscito in mare con la vittima.

Bramante avrebbe inoltre chiesto al giovane di gettare il corpo di Antonio in mare ma al suo rifiuto avrebbe provveduto a sbarazzarsi della salma da solo.

Il killer si sarebbe poi trattenuto in mare per assicurarsi che il corpo della vittima fosse trascinato dalle acque cancellando ogni traccia.

I militari dopo aver individuato Bramante avrebbero trovato nella sua imbarcazione l’arma del delitto.

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