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Omicidi in FamigliaUccide il figlio disabile e poi si impicca: “Scusatemi per questo folle gesto”

Uccide il figlio disabile e poi si impicca: “Scusatemi per questo folle gesto”

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ambulanza118Questa mattina Suzzara è stata colpita da uno spiacevole dramma. Un uomo ha ucciso il figlio disabile per poi impiccarsi. Ancora incerto è il motivo di questa folle tragedia

Si sono svegliati questa mattina, si sono affacciati ed hanno trovato un uomo impiccato al balcone di casa. E’ così che i vicini dell’autore di questo triste episodio hanno lanciato l’allarme a vigili del fuoco e carabinieri.

Poco dopo la badante dell’uomo si sarebbe recata presso la sua abitazione, ma non riuscendo a farsi aprire, avrebbe allertato l’altro figlio del suicida, sposato e che abita poco lontano dai genitori.

Secondo quanto pubblicato dal sito Gazzettadimantova.gelocal.it, una volta essere entrati all’interno dell’appartamento dell’uomo, davanti ai militari si è aperta un altro drammatico scenario: nel letto di una cameretta e è stato rinvenuto il corpo di un altro uomo senza vita.

Le vittime in breve tempo sono state identificate. Si tratta di Luigi Santachiara, 88 anni, e del figlio Paolo Santachiara, 51 anni, disabile al 100% dalla nascita e quindi tetraplegico.

In base alle prime ricostruzioni del caso, Luigi Santachiara avrebbe staccato il respiratore del figlio intorno alle cinque o alle sei di questa mattina. Poi gli avrebbe tappato naso e bocca con del nastro adesivo per impedire al 55enne di respirare. Dopo avergli tolto la via, l’88enne avrebbe scritto un biglietto ai familiari in cui si legge: “Scusate del gesto folle”. Quest’ultimo si sarebbe poi recato sul balcone della sua abitazione per impiccarsi.

Al momento della tragedia la moglie dell’uomo, Selene Zaolini, di 84 anni, non era in casa perchè ricoverata in ospedale.

Non è ancora chiaro perchè Luigi Santachiara abbia ucciso il figlio per poi togliersi la vita. Non è esclusa alcuna ipotesi ma forse quella più convincente al momento sarebbe quella della disperazione. L’88enne, data l’età e gli acciacchi della vecchiaia, aveva probabilmente paura di lasciare il figlio solo senza nessuno che potesse accudirlo. Al momento le indagini continuano.

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